La sedia da regista ce l’ha…a ogni appuntamento del mercatino delle cose del passato e ora ha anche le ”pizze” di film che hanno fatto la storia del cinema , custodite in piccole ma pratiche valigette che un appassionato di Potenza ha tenuto per anni, prima di passarle nelle sapienti mani di Paolo Paladino. Nei fatti un ”cercatore” e ”salvatore” di tanti manufatti dagli usi più diversi che -altrimenti- sarebbero finiti al macero o distrutti per sempre.E così sulla sua bancarella – tavolo di montaggio ci mostra quelle pellicole da 180mmm, avvolte in bobine adatte per i proiettori di 40 anni fa a passa e tanti (che colpo al cuore) di marca e marchi italiani assorbiti da case straniere che hanno seppellito per sempre la nostra creatività e industria. E così sulle scatole compaiono ” Ultimo Tango a Parigi” -uno scandalo per l’epoca con Marlon Brando e la scomparsa Maria Schneider, la Polizia incrimina e la legge assolve” un tema attuale che rende difficile e a volte paradossale il rapporto tra cittadini, legislatore e Giustizia, “L’uomo dalle due ombre “con Charles Bronson o anche gialli come ” Dieci piccoli indiani” di Agatha Christie. Ma nell’archivio della cineteca di casa ci sono anche delle valigette senza titolo. La curiosità è tanta e vengono fuori le ipotesi più diverse: una dimenticanza o una pellicola a luci rosse o della filiera del voyeurismo all’italiana con i Lando, i Pierini e le Edvige , protagonisti dei film vietati ai minori di 14 anni?. Non c’è che una maniera per saperlo. Paolo Paladino appena avrà tempo proietterà la pellicola anonima per sciogliere l’intrigante enigma. Non sappiamo quando. Anche perchè il tempo(inclemente) scorre come le pellicole di un tempo. E c’è un rischio, ma che farebbe contento Paolo… Il prezioso archivio, mentre stiamo scrivendo, potrebbe prendere il volo e passare nelle mani di un collezionista. Il mercatino è anche questo.