Dopo una entusiasmante ultima serata in Piazza Cesare Firrao, nonostante Eolo con le sue folate di vento abbia fatto di tutto per turbare la festa facendo cadere più volte lo schermo su cui si stavano proiettando i film girati nella Città dei Sassi, la allegra e creativa carovana di CinemedaMare è partita per altri lidi.

Ed è proprio il caso di dirlo, considerato che dopo la prossima tappa che farà a l’Acquila (dove resterà dal 23 al 28 agosto) e quella successiva di Vercelli (dal 30 agosto al 4 settembre), approderà infine proprio al Lido di Venezia (dal 5 al 10 settembre) -ovviamente in concomitanza della Mostra del Cinema.

La tanto attesa Weekly Competition (la competizione settimanale che premia il migliori film di ogni tappa) della città dei Sassi è stata vinta dal film “Tu-Tut” di Giulia Di Battista (Italia), che parla di “Un uomo anziano che si sveglia e si prepara per andare a lavoro. È un capo treno ma la stazione in cui si reca ogni mattina è in realtà abbandonata. Unica sua compagna è una malattia, che lo porterà ad una sofferente dipartita”.

Il secondo posto è andato a “Conversation” di Guram Geguchadze (Georgia) ed, ex aequo, al terzo posto si sono piazzati  “Knock on the door” di Anastasia Ivanova (Russia) e  “Season Finale” di Lorenzo Peccini (Italia).

La scelta, cosa molto bella, dei film da premiare, lo ricordiamo, è fatta dalla giuria formata dagli stessi giovani filmmaker partecipanti al festival che mano a mano che vedono i lavori mettono il voto su una scheda.

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Solo i premi speciali vengono, invece, attribuiti dalla giuria tecnica formata dallo staff di CinemadaMare e sono andati a: Lorenzo Peccini (Italia), Best Scriptwritingper per il suo film “Season Finale”, Daniel Silva (Portogallo) Best Production per il film “Mio fratello” di Filipe Garcez, e Josep Du Pont (Francia) Best Sound/Musiche originali per il film “Season Finale” sempre di Peccini.

Sono stati ben 24 i film girati a Matera per la Weekly Competition e oltre ai titoli già citati troviamo: “La strada” di Mario Bu Raad(Libano), “The last hour” di Samuel Oluoko(Kenya), “Strangers” di Rafael Valerio (Brasile), “Dzotse – happy birthday” di David Dzotse(Georgia), “Inside the game” di Alberto Marconi(Italia), “Won’t you” di Elizabeth Caldwell(USA), “Turtle is sitting in the foresta and waiting for something” di Gabriel Khotivari e Beka Chabashvili(Georgia), “Down way blind” di Albert Rudnitsky(Russia), “Ground is better” di Giada Orlandi(Italia), “Kerse” diRoy Fakry(Libano), “In a city” di Shadi Rabahi (Libano), “The blind date” di Zivile Petrauskaite(Lituania), “Hey, it’s me” di Angelika Zopf(Austria), “La notte di amanti” di Hilary Packham(USA), “You saw nothing” di Einar Siggi Bjarnason e Charbel Couchany (Iceland \Libano), “Reflections – Riflesso Part 1” diPatrick Orlando(Brasile), “Reflections – Riflesso Part 2”diPatrick Orlando(Brasile), “Trust me baby” diVeronika Handzhieva(Bulgaria), e “Stone City” di David West(USA).

Lo staff di CinemadaMare ringrazia per l’ospitalità e il supporto il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri e il vice sindaco Giovanni Schiuma, Sensi Contemporanei e Regione Basilicata ed infine la città di Matera, divenuta per una settimana, set a cielo aperto di produzioni internazionali.

Ricordiamo che CinemadaMare ha preso il via il 25 giugno da Santa Marinella (Rm) per poi far tappa a: San Benedetto del Tronto (AP), Ponza (LT), Sabaudia (Lt), Maratea (Pz), Erice (Tp), Potenza, Nova Siri (Mt), e Matera.

In tutto saranno alla fine del percorso ben quattro le regioni toccate dalla carovana: Lazio, Marche, Basilicata e Sicilia.

CinemedaMare partenza da MT

CinemadaMare lascia la Basilicata dopo che gli oltre 100 filmmaker hanno girato più di 80 film nelle quattro tappe di Maratea (dal 24 al 30 luglio), Potenza (dal 6 all’11 agosto), Nova Siri (dal 12 al 17), e Matera (dal 18 al 22 agosto).

Un mese di attività intensa da parte dei filmmaker internazionali e lucani che hanno ideato, girato e montato i loro film in Basilicata prodotti e realizzati grazie al supporto di CinemadaMare, il festival nato da una felice idea del direttore Franco Rina.

Il territorio lucano è stato ancora una volta protagonista dei film realizzati dai filmmaker provenienti da tutto il mondo che hanno trovato fonte di ispirazione nei paesaggi e negli scorci della Basilicata, dallo Jonio al Tirreno, passando per i due capoluoghi: Potenza e Matera.

Nel corso delle serate sono stati ospitati i filmmaker lucani che hanno presentato i loro film: Nicolò Montesano (love t.R.I.P.), Carmen Cirigliano (Il segreto di Kaspar Kohl), Andrea Filardi (Tutti gli uomini hanno un prezzo), Gianni Saponara (Cenere), Dino Santoro (Il più bel giorno della mia vita e Interno 8), Rocco Tolve (Different) e Carmine D’Elia (Le 131 meraviglie della Basilicata). E poi gli attori lucani Enzo Musmanno e Gianni Alvino insieme a tanti altri giovani talentuosi.

Tra i migliori film realizzati in Basilicata si segnalano (oltre a quelli girati a Matera): “Tentativo di dialogo” diGiulia Di Battista(Italia) – Maratea; “Run Julia” diPatrick Orlando(Brasile)- Maratea;“Lenora” di Bishal Dutta(Usa) – Maratea; “Jonah Vex”di Amber Handy(Usa) – Maratea; “Courage”diAnastasia Shikina(Russia) – Potenza; “Equilibrium”diTuheena Singh(India)  – Nova Siri; “I am here” diVeronika Handzieha(Bulgaria)  – Nova Siri; “Mamma” diGonzalo Cotelo(Spagna) – Potenza; “ManVSMachina” diAngelika Zopf(Austria) – Potenza; “Still alive” diPaolo Torchio(Italia) – Nova Siri; “The dinner” diPatrick Orlando(Brasile) – Potenza.

Si segnala, inoltre, tra i progetti di “CinemadaMare extra” la produzione di due mediometraggi: “Alice in wonderland” di Anais llacer (Spagna) girato aMaratea e “Un miracolo da tre soldi” di Simone Vacca(Italia) girato a Guardia Perticara (Pz), un progetto che ha coinvolto tutta la comunità guardiese e la cui protagonista è la lucana Adriana Caggiano.

Franco Rina

CinemadaMare, come abbiamo avuto modo di scrivere, è il più grande raduno internazionale di giovani filmmaker provenienti da tutto il mondo (ben 67 nazionalità presenti), ed è stato realizzato grazie al sostegno di Sensi Contemporanei e della Regione Basilicata, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e altre 20 scuole e università di cinema di tutti i continenti. La manifestazione ha creato importanti opportunità cinematografiche per i giovani lucani: alla fine della kermesse un filmmaker lucano avrà diritto a una delle 37 borse di studio offerte dalle scuole di cinema di tutto il mondo.

Tra le università partner che offrono corsi, master e borse di studio da tutto il mondo ai filmmaker vincitori (Lucani e non), ricordiamo la Santa Monica College di Los Angeles (California), Lusofona Universidade di Lisbona (Portogallo), la AUT American University of Technology di Byblos (Libano); Università La Sorbona di Parigi (Francia); LUCA – School of Arts in Bruxelles (Belgio);  Ismac Higher Institute of Audiovisual and Cinema Professional di Rabat (Marocco); School of New Cinema di Mosca (Russia), Aristotele Università di Salonicco (Grecia), ESDI – School of Design di Barcellona (Spagna) e molte altre con cui CinemadaMare ha stretto accordi e programmi di scambio didattico-educativi internazionali. Il festival ideato da Franco Rina con questo nuovo obiettivo formativo, vuole dare a tutti i filmmaker vincitori, in particolare a quelli lucani, la possibilità di studiare nelle più importanti città del mondo: Mosca, Parigi, Lisbona, Los Angeles, Bruxelles.

Per quanto riguarda la fase finale della Main Competition, il concorso ufficiale internazionale di film che si concluderà a Vercelli il 4 settembre, il pubblico della piazza di Matera ha votato come miglior film del 19 e 20 agosto rispettivamente “We can’t live without Cosmos” di Konstantin Bronzit (Russia, animazione, 15’), e “Centro Barca okkupato. La mediazione” di Adam Selo (Italia, documentario, 16’).