HomeCinemaImma va a Milano, Vanessa lascia, e Diana prende il suo posto?

Imma va a Milano, Vanessa lascia, e Diana prende il suo posto?

E perché no? Due compagne di scuola,Imma e Diana che lavorano in Tribunale a Matera, con ambizioni , sogni e delusioni che si incrociano e un destino e una scelta che potrebbe essere la soluzione possibile perché la fiction di successo di Raiuno sul sostituto procuratore della Repubblica Imma Tataranni, vada alla sesta edizione. Cosi Imma, Vanessa Scalera, con il concorso da Procuratore a Milano lascerebbe in buone mani la Procura di Matera alla brava Barbara Ronchi, che ha mostrato intuizioni in alcuni casi risolti in passato e una vena di attrice nella ”tragedia” di Romeo e Giulietta. E poi i ”tormenti” sentimentali, con alcune fisse e fissazioni, la accomunano alle storie dell’ arrembante Pm, ispirate ai libri della scrittrice Mariolina Venezia. Una scelta, che dopo la conclusione della quarta puntata della quinta stagione,che spetterà alla produzione e al regista Francesco Amato.Un volto nuovo?Chissà. Del resto fiction come Don Matteo hanno visto avvicendamenti dei protagonisti. Non è facile, ma staremo a vedere…dopo quanto visto domenica 22 marzo con la puntata sul tema ” Nessuno si salva da solo”. Vero.

Così l’omicidio di un apprendista fornaio,tal Canio Giannulli, freddato da un killer con un colpo di pistola alla nuca all’interno del Palombaro lungo di piazza Vittorio Veneto apre all’ennesimo caso di misteri e di vicende umane della porta accanto. L’aspirante fornaio, riconosciuto per le nocche violacee alle mani, come accadeva un tempo quando si ”trmpè u’ppen”,si impastava il pane lavorandolo manualmente, fa risalire al periodo di detenzione in carcere, dopo una rapina, alla formazione fatta dal titolare del forno Introna ( esercente al rione Agna) e al rapporto con la moglie ”sorda” di costui che in coda alla puntata si libererà del peso della verità, con l’ultima sfornata di giustizia accusando il mandante del delitto.

Quel marito premuroso, troppo occupato a preparare pane, dolci e strazzate, che non riusci a dargli la gioia di un figlio. Portava le corna, ”pert u’ chern si dice in dialetto materano, e non poteva sopportare tanto da assoldare un killer…Questione risolta, con la consulenza del medico legale Carlo De Ruggieri (Taccardi), il fattivo maresciallo Antonio Lamacchia (Nando Irene) che rimedia un pugno in faccia da una aggressiva tossicodipendente Miriam coinvolta nella rapina consumata anni prima con il convivente Canio in danno di un distributore di benzina sulla via di Montescaglioso, dove lavorava tal Pasquale De Luca (bisognoso di soldi per curare il figlio autistico) che fornirà utili elementi per la rapina disattivando il sistema di videosorveglianza. De Luca amico del morto del Palombaro, con cui aveva litigato prima del delitto, ufficialmente per ”cose di gioventù”.

E per un fatto di sangue risolto, altri due dal lieto fine con il marito Pietro, Massimiliano Gallo, che si riconcilia con Imma, rinunciando a vendere casa e a riconciliarsi con la giovane Valentina,(Alice Azzariti) disorientata dal divorzio e dalla vendita dell’abitazione. E’ una brava ragazza e la scelta dell’agriturismo ”Bandusia, in una comunità vegana,alla fine non regge e torna l’amore di mamma…e per l’Università. Riparata con la guarnizione dell’amore( nella realtà il lavandino di casa sistemato proprio con una guarnizione) e con il sostegno dei nonni e tra questi nonno Luciano, il padre di Pietro che- nonostante i rimbrotti della moglie Maria – trova il modo di dispensare buon consigli. Esilarante la battuta ” …Sto contando i giorni che mi restano”, in risposta alla domanda ”…Ma non eravate morto?” della signora Brunetta mamma di Imma Tataranni.

Si aggiustano le cose anche per Pietro, licenziatosi dalla multinazionale dei pannelli solari, per non essere riuscito a convincere il proprietario di un fondo (l’ultimo della lista) pur raddoppiando l’offerta. Una resistenza dovuta all’amore per la terra, che è un valore più grande dei soldi. Ci riesce… a causa dei debiti accumulati dal figlio con il vizio del gioco on line, e con i prestiti elargiti da gente poco raccomandabile. Un prestito in banca risolvere tutto e di mantenere la proprietà. Ma porte chiuse, grazie anche all’intervento scorretto di Fossati (Lodo Guenzi) che finirà con il convincere il proprietario a vendere. Ci sarebbe da festeggiare . Ma Pietro è persona onesta (come gli aveva riconosciuto di essere il proprietario del fondo) e in un collegamento on line con l’ammininistratore delegato della società coreana annuncia il suo licenziamento. Verrà chiamato proprio da quest’ultima, che comprende il suo modo di pensare e la necessità di rispettare le persone,tanto da accettare l’incarico di capoarea per il Sud.

Un lavoro di prestigio, itinerante, culminato con un bacio passionale alla sua Imma ritrovata. E quest’ultima ha ottenuto il disco verde dal Consiglio superiore della Magistratura per trasferirsi a Milano, dove diventerà Procuratore. Un trasferimento comunicato con rammarico e un invito a restare dal capo della Procura di Matera Altiero Galliano (Rocco Papaleo).

Ma non c’è nulla da fare. Imma Tataranni che porta un orecchino con il numero ”5”, quello dell’ultima serie, ed esclama- forse con una punta di rammarico : ”…Non sono nemmeno arrivata a Milano che già c’è la nebbia”. Il cielo azzurro di Matera, la semplicità della gente,quel microcosmo del Palazzo di Giustizia che è un’altra parte della sua storia e della sua famiglia non si possono lasciare a malincuore.

Attendiamo la sesta serie..con l’interrogativo e le possibile soluzioni indicate sopra e, magari, con quell’incubo in ‘bianco e nero’ che prende Imma pronta a lanciarsi nel vuoto dall’orologio del Palazzo di Giustizia. Ma le lancette della sua storia devono ancora compiere tanti giri, compresi quelli dell’ora Legale…tra Palazzo di Giustizia, Caserma dei Carabinieri di via Lazzazzera e casi da risolvere tra volti noti e meno noti come sanno fare dalla prima seria le profilazioni di Lia Trivisani e Geo Coretti di Blu Video. Avete riconosciuto Nunzio, e tanti altri? Beh nel cuore di Imma Tataranni ci sono anche loro.
ALCUNE SEQUENZE DELL’ULTIMA PUNTATA

L’INCUBO IN BIANCO E NERO DI IMMA TATARANNI

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