Per ora e finchè non passa questa ondata di freddo e pioggia niente riprese in Val d’Agri, a Viggiano, per l’intraprendente sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Matera ”Imma Tataranni” , interpretato dalla brava attrice Vanessa Scalera. Si continuerà a girare, anche nella prossima settimana, nella ”Città dei Sassi” e dintorni per la fiction n.2 di RaiUno diretta da Francesco Amato. Del resto una cosa è girare a Matera a 401 metri sul livello del mare e un’altra è salire in vetta superando quota 1000 con il rischio di ammalarsi. Per cui ”tempo al tempo” e set in loco. Del resto, calo della temperatura a parte, qui la situazione è gestibile e poi – diciamola tutta – sono irrinunciabili sapori come quello della focaccia al pomodoro appena sfornata, a terra, alla chianca, come dice la nostra attrice Lia Trivisani, che sta insegnando a Vanessa Scalera tutto quanto occorre per pensare, parlare e comportarsi da materani veraci.

E il commento è da basta la parola : ‘ Di luss !” . Un intercalare che tradotto letteralmente fa ” è di lusso” , roba per ”palatini fini”. Ed è così. Focaccia ma anche pane, il nostro di semola di grano duro, che sembra far capolino dai forni di un tempo dei rioni Sassi, mentre si gira questa o quella scena. Del resto Matera e le sue tradizioni spuntano qua e là e così sarà per i centri della Basilicata dove si svolgeranno le storie della fiction prodotta da IBC Movie srl e Rai fiction , che sarà trasmessa probabilmente su Raiuno a fine anno. A Matera, ricordiamo, si sta girando dal 22 marzo scorso e con alcune parentesi anche a Montescaglioso. Tanta è la curiosità per la presenza del cast di artisti ( Vanessa Scalera, Massimiliano Gallo, Alessio Lapice, Alice Azzariti e locali come Nando Irene ) e di saperne di più su un lavoro, ispirato alle storie della scrittrice Mariolina Venezia ,che sta coinvolgendo tanti volti noti e meno noti della nostra città. A scoprirli il regista Geo Coretti e l’attrice Lia Trivisani ”tutor” di Vanessa Scalera. Qualcuno di loro, chissà, potrebbe far fortuna. Magari, anzi ” Di luss…”