Lo incontriamo in piazza Vittorio Veneto in un clima da ottobrata materana ed è l’occasione, tra una considerazione e l’altra sugli effetti dell’epidemia da virus a corona su cosa bolla nella sua pentola cinematografica…Antonio Andrisani è reduce dalla Rimini felliniana, quest’anno ricorre il centenario della nascita, con una produzione in cinque episodi, legata a un tema e a un titolo che – come è nella tradizione delle scelte e delle sceneggiature del regista materano- non dà nulla per scontato. Per cui dovremo attendere l’uscita del film per capire se l’Amore è un’ancora di salvezza o di perdizione…Un film girato tra Matera, Roma,il mare, Rimini che stringi stringi tira fuori temi, sceneggiature, tempi di quei favolosi anni Ottanta, per alcuni, messi insieme alla men peggio secondo altri. E’ Andrea Roncato , noto per aver dato vito al duo ” Gigi e Andrea” e protagonista di tanti film per il grande e piccolo schermo noti e che fanno ancora ridere e riflettere per le parti girate, ma anche testimonial di campagna di sensibilizzazioni sui temi più svariati.
“Nel nostro immaginario – dice Antonio Andrisani- lui è legato a queste commedie degli anni Ottanta che erano anche vagamente ”raffazzonate”, come il cinema di quel periodo , anche se sono stati poi rivalutati. Semplicemente è attore di una bravura, di una tecnica davvero. Il film lo abbiamo terminato, cinque episodi per ” E l’amore ti salva sempre”, un titolo un po’ da collana Harmony ma con un titolo fuorviante, perchè i temi vengono affrontati. E’ un film prevalentemente drammatico.

C’è solo un episodio che ha per protagonista Uccio De Santis e Brando Rossi, che è quello girato a Matera che si chiama ” Cheese” (l’arcinoto Sorridi, prego… da posa fotografica) che è un concorso di miss. Giravano infatti sulla Murgia 10 belle ragazze in costume da bagno, girato subito dopo il primo lockdwown ( preferiamo l’efficace termine italiano ‘confinamento domiciliare’ ndr) e siamo stati tra i primi a girare. Storia ambientata prima della proclamazione…e quello è un episodio carino perchè ispirato al tema del razzismo un po’ al contrario. Non svelo,ovviamente, di cosa si tratta. Tra le miss c’è una immigrata e la storia gira un po’ intorno a questa figura bellissima, Loretta Graziani, protagonista di tutti gli episodi. Molto brava. Gli altri protagonisti?C’è l’attore romano Pietro De Silva , caratterista molto importante, che ha fatto anche ‘La vita è Bella’ di Benigni”. Sono sceneggiatore e regista e il film, tengo a precisare, è diretto con Vito Cea . Faccio anche dei ‘camei’ ma più per un fatto di economia, perchè recitare mi annoia mortalmente. Quindi, passo” Non possiamo non chiedergli, vista la ricorrenza della commemorazione dei Defunti, se l’invito di quel film uscito nel 2012, serio e scanzonato e promozionale ” Stand by me- Venite a morire a Matera”, diretto da Giuseppe Marco Albano, sia tutt’ora valido. Risposta che strappa un sorriso a metà. ” Non tocchiamo questo tasto, per favore- dice Antonio. Quest’anno niente Presepe vivente ma solo via Crucis. Chiudiamola così”. Del resto per la chiusura del 2020 ” Anno bisesto, anno funesto” dedicato al virus a corona manca poco…o No?