La parietaria ne occulta una parte, ma l’erosione tufacea c’è tutta e la si vede a occhio nudo. Natura e tempo fanno il loro corso e andranno avanti con la trasformazione chimica dei materiali sino a modificarne consistenza e immagine. Ci riferiamo a quel ”Muro” della Civita, le strade e la scalinata sono proprio quelle, dove sono state girate parte delle sequenze di film successo a sfondo religioso come ”Il Vangelo Secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini, ”The Passion” di Mel Gibson fino al ”Nuovo Vangelo” di Milo Rau con l’ex sindaco Raffaello De Ruggieri nel ruolo di Simone di Cirene. Non è la prima volta che segnaliamo quella situazione di degrado, come in altre zone dei rioni Sassi, che avrebbero bisogno di maggiore attenzione sia nelle attività di monitoraggio che nei progetti di restauro. Ma siamo realisti e guardiamo a quello che non c’è e continua a restare a livello di buone intenzioni. Senza risorse umane , progettualità e volontà non si va da nessuna parte. Anzi il degrado aumenterà o si finirà con il forzare l’immagine dei luoghi, come sta accadendo nell’habitat rupestre. Ma quel ”Muro” ha bisogno di attenzioni e che ne venga arrestato il degrado. Altrimenti la ”città del Cinema” vedrà sgretolarsi in un futuro non lontano la fama che l’ha alimentata, percorrendo proprio la scalinata di quel ”Muro”.