E’ un maestro del cinema internazionale che ha apprezzato la produzione italiana con film capolavoro come ” La Dolce vita” di Federico Fellini, con Anita Ekberg e Marcello Mastroianni. Ma a Matera ha avuto e sta avendo tanti stimoli per scrivere, pensare e, chissà, che non possa girare qualcosa da queste parti o nel nostro Paese. E’ quanto ha risposto il regista canadese David Crnenberg a una nostra domanda nel corso della conferenza stampa organizzata dal Matera international film festival , che gli ha dedicato una corposa retrospettiva e una mostra dei maestri italiani del fumetto ” La Nuova Carne” allestita a Palazzo Lanfranchi.

Naturalmente, come aveva avuto già modo di ripetere nella Sala Levi per la inaugurazione della mostra, ha apprezzato quanto organizzato e visto finora, ricordando la passione per l’Italia a cominciare dalle amicizie vissute a Toronto nella ”Little Italy” canadese. Nessuna fretta per il ”maestro” che ha i suoi tempi di riflessione per decidere quando e se tirar fuori un nuovo progetto. Del resto ha 78 anni portati bene e sa come portare avanti idee che girano intorno al linguaggio del corpo.The body of Matera? Chissà… Il Miff nel frattempo si sta rafforzando sul piano organizzando, anche con nuove risorse italiane e canadesi, come ha annunciato l’attore Nando Irene nel corso della conferenza stampa.