Sono ”Le notti bianche” per il Cinema dei diritti e della solidarietà con una sequenza di corti, come riporta la nota del Cineclub Vittorio De Sica di Rionero, che ha organizzato la rassegna insieme a Libera e alla rivista Valori, che coinvolge il pubblico di diverse fasce di età. A cominciare dai giovani, come accaduto con l’anteprima per la vicenda del ricercatore Giulio Regeni per il quale ”giustizia non è ancora fatta”. E nelle 13 serate in calendario ci sarà davvero di che riflettere: una immagine, una battuta per capire quanto, tra responsabilità, irresponsabilità,indifferenza, complicità, asservimento sta accadendo nel Belpaese e nel mondo con i continui attacchi allo stato di diritto. Ma anche messaggi di speranza.Titoli in scaletta e registi vi sorprenderanno

IL COMUNICATO STAMPA
XXXII Mostra CinEtica “Le notti bianche – Cinema dei diritti e della solidarietà” Sagrato della chiesa di San Gerardo, per iniziativa del CineClub Vittorio De Sica Cinit con Libera presidio Vulture-Alto Bradano e la rivista Valori.
“Vuoi conseguire la pace? Pratica la Giustizia (S. Agostino)
Rionero in V. – E’ la volta dei cortometraggi alla XXXII Mostra CinEtica “Le notti bianche – Cinema dei diritti e della solidarietà” sul Sagrato della chiesa di San Gerardo, per iniziativa del CineClub Vittorio De Sica Cinit con Libera presidio Vulture-Alto Bradano e la rivista Valori. Con 13 film in otto serate, la Mostra rientra nel programma estivo dell’Amministrazione Comunale. Ogni sera oltre un centinaio di cittadini e di appassionati anche da altri Comuni, sono presi emotivamente dalle proiezioni che si susseguono sul grande schermo: la piazza diventa cinema e luogo di confronto, anche grazie al supporto del parroco don Sandro e dei molti volontari del quartiere. Nella prima serata di esordio, con l’anteprima del documentario su Giulio Regeni, sono intervenute oltre duecento persone, fra la commozione e l’indignazione. Il regista Simone Manetti ha inviato un proprio saluto e ringraziamento.
Lunedi 13 luglio (sempre alle ore 21:00) si alterneranno diversi cortometraggi di giovani registi italiani, apprezzati e premiati in diversi festival cui il De Sica è parte attiva: In Gaza Piethas di Diego Monfredini; Cocci di Agnese Fallongo; Stronger di Antonio Petruccelli; La legge del mercato di Alessandro Panza; Dov’è che ci siamo già visti? di Gemma Iuliano e Claudio Piccolotto; Prova d’amore di Denis Nazzari; Tutto fuori controllo di Katia Troia; L’uomo a cui hanno strappato il cuore di Francesca Sepa. Le ultime due registe sono giovani espressioni lucane: Katia Troia è potentina, mentre Francesca Sepa è di Rapolla, le quali presenteranno le loro opere in una breve esposizione con Chiara Lostaglio del De Sica. Una maniera questa di far conoscere le recenti esperienze artistiche di talenti lucani, all’insegna del confronto su tematiche alquanto impegnative quale la giustizia sociale e la solidarietà. Libera in tal senso propone momenti di conoscenza dei concetti che muovono le proprie intense attività sul territorio.
Comunicazione De Sica – Cinit
Rionero in V., 11.7.2026
