Quando monumenti di professionalità, classe e simpatia di grandi protagonisti ‘’internazionali’’ del cinema italiano si fanno apprezzare per semplicità e disponibilità, come Sofia Loren,allora ne si comprendono fama e mito…E già perché Sofia, con la f…di femmina come avrebbe detto il grande Vittorio De Sica nella sequenza dei Pane amore e…, è tanta parte della storia degli italiani che si sono fatti da sé e che hanno fatto parlare di sé. A Maratea, questo è altro, è emerso dalla decima edizione delle Giornate del Cinema come ci descrive, con motivato trasporto Chiara Lostaglio, nella perla del Tirreno con il papà Armando per seguire tutte le fasi e gli ospiti portati in loco dalla Lucania film commission. Ed è stata l’occasione tra interviste, proiezioni, per tastare il polso sullo stato di salute del cinema che ha perso negli ultimi mesi grandi firme e interpreti ma che ha scoperto anche giovani interessanti. E a Maratea non sono mancate sorprese, come i produttori di Bollywood, la mecca del cinema indiano. Basilicata pronta agli investimenti e ad ascoltare l’ottima musica da film di Ennio Morricone, Nino Rota e Armando Trovajoli, che contribuisce con storie , scenografia, fotografia e interpretazioni esemplari a creare quei lavori senza tempo, che fanno parte della storia del cinema.

 

IMPRESSIONI E PROTAGONISTI DELLE GIORNATE DI MARATEA

 

Maratea. Si è conclusa con successo la decima edizione delle Giornate del Cinema lucano – Premio Internazionale Basilicata, ospitato quest’anno nel mozzafiato Parco dell’Hotel Santavenere, con schermo gigante visibile anche dal mare. Anche per questa edizione sono stati protagonisti artisti ed autori di fama internazionale, a partire dal regista americano John Landis, ma anche il regista italiano Paolo Genovese, i quali si sono intrattenuti con giovani appassionati ed attivisti di cinema. Le Giornate lucane, promosse come in passato da Nicola Timpone, rappresenta anche un momento di confronto tra addetti al settore con anteprime e corti di registi lucani promossi dalla Lucana Film Commission diretta da Paride Leporace. Protagonista assoluta dell’ultima serata è stata Sophia Loren, icona del cinema italiano nel mondo, a cui è stata pure conferita la cittadinanza onoraria di Maratea per mano del sindaco Domenico Cipolla. La diva è stata premiata con l’opera del maestro orafo Michele Affidato, raffigurante il celebre Cristo Redentore che sovrasta Maratea e l’intero golfo di Policastro: a conferire la pregevole scultura è stata la dottoressa Barbara Cannas, direttrice e proprietaria del Grand Hotel Pianeta Maratea, che ha cooperato e sostenuto la riuscita delle Giornate del Cinema.

Sophia Loren ha quindi conversato in pubblico (davanti a circa duemila persone) con il direttore del Tg1 Andrea Montanari, raccontando i difficili esordi e la sua brillante carriera e l’amore per il Cinema, i suoi due Premi Oscar dovuti al genio di Vittorio De Sica, ed ovviamente all’amore verso suo marito, il produttore Carlo Ponti. La diva ha ricevuto in privato lo staff promotore della sua visita lucana, a partire dalla direzione di Pianeta Maratea, mentre il CineClub “Vittorio De Sica” (di Rionero in Vulture) le ha donato un premio a cura dell’orafo Antonio Calice, in onore del grande regista che per prima la lanciò nell’Olimpo del Cinema.                                                                                                                                                                                           La serate del festival marateota, immortalate dall’eccellente staff di reporter di Pianeta Maratea (Giancarlo Caracciolo, Raffaele Martino, Raffaele Marsicano), ha vissuto momenti significativi e di confronto legati alla presenza di produttori stranieri come Saah Depeesh e Kulmeet Makkar, produttore ed amministratore delegato fra i massimi esperti del cinema indiano, la cosiddetta “Bollywood”, presenti a Maratea anche lo scorso anno, su invito della direzione del Pianeta Maratea. Momenti pubblici e privati anche fra produttori europei ed americani, come George Edde (produttore hollywoodiano), l’italo-inglese Rocco Buonvino e il giornalista londinese Salvatore Mancuso, Carla Mastropierro presidente del Museo Casa Colombo di New York; rapporti  necessari per quegli opportuni scambi volti a concretizzare attività produttive nel Cinema ed in Basilicata. Il Pianeta Maratea ha infine ospitato una serata di gala in omaggio a Sophia Loren con un concerto dell’Orchestra sinfonica da camera diretta dal maestro Pasquale Menchise, musicista lucano ormai di fama internazionale: musiche da film da Ennio Morricone a Nino Rota e Trovajoli, e colonne sonore di alcuni capolavori interpretati dalla Loren.

 

Ufficio Stampa

Chiara Lostaglio