…e si ricomincia (evitiamo il sottinteso ed evidente ” in presenza”) nel Comune della Valbasento con un tema dalle mille sfaccettature: Soste, per riflettere accendendo i riflettori- come riporta il comunicato stampa, che segue- sui tanti centri della Basilicata in corso di spopolamento. Sul “perchè ?” e sul ” per come?” continua a consumarsi la convegnistica da diporto della inconcludente e mediocre classe politica che in concreto continua a fare poco o nulla per frenare l’esodo della generazione dei tablet e dei trolley. E allora ben venga il festival, per fermare l’immagine su quello che potrebbe essere una opportunità di ripresa. Lo stra abusato termine sostenibilità, l’uso spesso inopportuno (ma fa tendenza) di resilienza, insieme a green, smart, start e start up nella filiera degli anglicismi, come il ”latinorum” dell’avvocato Azzeccagarbugli di manzoniana memoria, possono trovare nel concorso sugli short – doc (traduzione documentari, film brevi) spunti per destare menti assopite. Ci penseranno la giuria e gli ospiti, e tra questi tante professionalità lucane, come lo sono gli organizzatori del festival, ad alimentare il dibattito su questo tema. Prendete nota e raggiungete Salandra.

Storie Parallele Film Festival dal 24 al 26 settembre a Salandra
Un anno dopo l’edizione digitale Storie Parallele film festival torna in presenza, a Salandra, suggestivo borgo della collina materana. E ci ritorna con un programma ricco di eventi gratuiti, roundtable, proiezioni, eventi musicali e esplorazioni culturali nel pieno rispetto delle norme antiCovid vigenti. La kermesse, nata nel 2018 sotto la direzione artistica di Nicola Ragone (regista) e che si è arricchita negli anni con la presenza di Carmine Cassino (autore), Giuseppe Ragone (attore) e Carmine Iuvone (musicista), in occasione della ritrovata apertura al pubblico si svolgerà interamente nel centro storico di Salandra. Il festival è realizzato da “Fargo Produzioni” in collaborazione con Mediterraneo Cinematografica, una partnership fondata su obiettivi comuni di sensibilizzazione e divulgazione del linguaggio del cinema del reale.
SOSTE sarà il tema di questa edizione: senza aspettarsi nulla mentre tutto accade e si lascia accadere. Fermarsi a pensare. Rallentare per scoprire. Sostare per contemplare. Un invito sentito da parte di tutto il team che vuole accendere i riflettori sui luoghi dimenticati, in via di spopolamento, spesso ostili al cambiamento, ma ricchi di spunti e fascino, traboccanti di una magia che può essere colta solo contrastando la frenesia della vita moderna. Sostando.
IL CONCORSO
Ma Storie Parallele è innanzitutto un concorso internazionale aperto esclusivamente agli short-doc, un nuovo format narrativo che da pochi anni ha preso piede nel panorama cinematografico. Una peculiarità che rende questa rassegna un contenitore di narrazioni che raccontano realtà marginali, parallele appunto, con l’obiettivo di generare un dibattito critico.
La giuria di questa edizione composta dai registi Francesca Mazzoleni e Giuseppe Marco Albano e presieduta dal pluripremiato regista e direttore della fotografia Daniele Ciprì, valuterà i 10 short-doc che si contenderanno il primo premio per ogni sezione: miglior documentario, miglior regia, miglior fotografia, miglior montaggio a cui si aggiunge il premio speciale della giuria.
Gli short doc selezionati per l’edizione 2021 sono:
1. Dajla: cinema and oblivion, di Arturo Dueñas (SPA, 15′)
2. Embers of the sun, di Zareh Tjeknavorian (ARM, 12′)
3. llusione, di Lorenzo Quagliozzi (ITA, 15′)
4. Introduction, di Michael Amter (USA, 2′)
5. Les Aigles de Carthage, di Adriano Valerio (ITA, 19′)
6. Mirella, di Kassim Yassin Saleh (ITA, 15′)
7. Noon in the cemetery, di Benjamin Poumey (SVI, 8’)
8. Seed mother: coming home, di Rowen White, Mateo Hinojosa (USA, ‘7)
9. Super-Soup, di Iacopo Fulgi, Valerio Maggi (FRA, 7′)
10. Viva a Temp!, di Beatrice Surano (ITA, 8′)
Tra gli ospiti presenti il regista lucano Giuseppe Marco Albano con il suo cortometraggio Klod e ancora il disegnatore Giulio Giordano, il giovane autore Ludovico Cantisani con la presentazione dei libri Conversazione su Favolacce e L’apocalisse è una festa (Ed.Artdigiland) e PIOVE, artista musicale Avant Pop dall’identità nascosta. Ma ci sarà spazio anche ai dibattiti. Sabato 25 settembre, alle ore 18, nella Sala Piccola in Largo Manzoni si terrà il Meeting dei Festival Cinematografici Lucani. Un’occasione di confronto tra realtà affini. Domenica 26, invece, a partire dalle ore 18,00 rifletteremo insieme ai nostri ospiti sul futuro dei borghi nel talk “Abitare i paesi. Resilienza o resistenza?” con la gradita partecipazione dell’antropologo Giuseppe Melillo e di Raffaele La Regina, Rocco Calandriello, Giulia Sonzogno e Luigi Vitelli.
Imperdibile la proiezione del documentario Punta Sacra (candidato ai David di Donatello 2021 e vincitore di numerosi premi tra cui il Premio Speciale Valentina Pedicini ai Nastri D’Argento 2021, Miglior documentario al Festival Visions du Reel, etc.), della regista Francesca Mazzoleni (sabato 25 settembre alle ore 19,00). Tra i numerosi eventi in programma non mancheranno gli extra come lo Sleep Concert previsto per sabato sera e Il Cammino dei Calanchi (domenica 26 settembre, ore 10,00), che porteranno il pubblico fuori dal centro abitato fino alla Piccola Arena dei Calanchi, un palco naturale nel cuore di un luogo aspro e scosceso.
L’addetto stampa
Ufficio Stampa Storie Parallele film festival:
Claudia Giannini
tel. 329 9814040
claudiagiannini02@gmail.com
