E ora un altro ciak. Ginosa (Taranto) a pochi chilometri da Matera in prima serata su Rai Uno con un film concerto per una storia, ” Chi m’ha visto” di Alessandro Pondi, a metà tra sogni nel cassetto, emigrazione, canzoni, illusioni, luoghi comuni ( Mo’ sei arrivato e quando parti?) ritmi lenti di provincia, rotti da ‘tagli e cucito’ e dallo sgassare rumoroso di un motocarro, per i tour a prezzi modici sulla Murgia lungo la gravina della Via Crucis e delle vie battute da pecore e pastori erranti. Il film con Beppe Fiorello e Pierfrancesco Favino è piaciuto per la freschezza espressiva e interpretativa, ispirato a un episodio accaduto e portato a concretezza con un musicista di talento, insoddisfatto della propria carriera, che cerca un modo per guadagnare la fama che merita. Dopo la delusione di andare in tour con Lorenzo Jovanotti. Il ritorno a casa, da una mamma che è tutta casa, orecchiette, tv, telecomando e antifurto rudimentale, e la delusione che l’ha fidanzata l’ha abbandonato (la scritta CORNUTO sul muro di casa lo conferma) per aver successo in un locale a luci erotiche come il Kursaal , sono la molla per un piano ardito. ”E se scomparissi?” si chiede il chitarrista Martino Piccione (Beppe Fiorello) ” forse i media” e trasmissione come ”Scomparsi” potrebbero far rialzare attenzione e quotazioni di un musicista che non riesce a sfondare. E allora il piano con Peppino Quaglia (Pierfrancesco Favino) noto playboy ruspante della zona,che non si perde un’avventura, rispetto all’amico che fa l’amore con moderazione. Una coppia, comunque, di amici originali, scanzonati, complici di un progetto di scomparsa nella zona. E così dalla denuncia di scomparsa dopo aver ritrovato in una scarpata la chitarra fracassata parte il tam tam del dove sia finito il chitarrista, a cominciare dai ”mea culpa” in chiesa del parroco sudamericano Don Julio che ha la musica nel sangue. Gli appelli dei big della musica si susseguono : da Jovanotti, Gianni Morandi, Elisa, Emma, Giorgia, Max Pezzali, J-Ax, Giuliano Sangiorgi e Gigi D’Alessio a JAx a Linus a Max Pezzali con tanto di offerte di lavoro, dopo un articolo su La Gazzetta del Mezzogiorno (le auguriamo rilancio e gestione) , un servizio su Rai Tre e l’interesse della trasmissione ” Scomparsi” diretta da Simonetta Sabelli De Santis (Sabrina Impacciatore) .La cosa sembra funzionare finchè qualcuno non scopre la trovata e ”consiglia” il povero chitarrista, che nel frattempo ha provato un live sulla murgia immaginando migliaia di fans, di star calmo per sfruttare l’esclusiva. O come i compaesani, dal maresciallo dei Carabinieri, al manager al parroco, di restare in clandestinità perchè l’economia locale si è mossa proprio grazie alla sua scomparsa. Ma in mezzo c’è anche l’amore e lo spirito di avventura di una giovane prostituta sudamericana Sally che vuole affermarsi, proprio come Martino. E alla fine sarà proprio così con l’emigrazione in una isola greca dove apriranno in spiaggia un ristorante con tanto di pista da ballo e per suonare. Bella storia e per la nostra Ginosa un motivo in più per farsi apprezzare. Del resto amministratori e operatori turistici locali stanno investendo nell’immagine della città. E magari un seguito di ”Chi m’ha visto?” va tirato fuori. Pronto il titolo ” Quando torni?”. Martino Piccione pronto a tornare e Peppino Quaglia in piazza, con motocarro, bibita, chiacchiere e amici pronto ad accoglierlo. Ma occhio ai cacciatori, pronti a impallinare volatili d’ogni foggia.