HomeCinemaCentro sperimentale di cinematografia a Matera? C’è una delibera istitutiva mai revocata…

Centro sperimentale di cinematografia a Matera? C’è una delibera istitutiva mai revocata…

E se non è stata mai annullata è valida, come riporta il promemoria di quelle fasi che si concretizzarono il 16 dicembre 2019, con il deliberato n.39C/19 del Consiglio di Amministrazione del Centro, per la istituzione a Matera di una sede distaccata del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. Atto preceduto dal pronunciamento del sottosegretario ai beni culturali del tempo Lucia Bergonzoni quel Il 27 maggio 2019, nel corso del Festival di Cannes ed in occasione del convegno “Matera: una città per il cinema”, che riconobbe la vocazione di Matera ad essere un incubatore cinematografico e quindi ad ospitare coerentemente la Scuola del cinema. Un invito a dar corso al progetto sull’onda dello slogan, “a Matera il cinema si studia, si impara, si fa!”. E si passò dalle parole ai fatti con la sottoscrizione, il 17 giugno 2020 a Palazzo Malvezzi, dell’atto costitutivo della Scuola di cinema. Protagonisti i presidenti del Centro Sperimentale, Felice Laudadio, della Regione Basilicata, Vito Bardi e dal sindaco di Matera, avv. Raffaello de Ruggieri, che continua a recriminare sul tempo perso -siamo alla terza consiliatura comunale- e a ricordare il concetto popolare che ‘’carta canta’’ a meno di revoche di atti, che sono ancora lì e attendono di essere attuati. Se c’è volontà di farlo e di andare avanti, salvo impedimenti e motivazioni che ci piacerebbe conoscere.

Del resto a seguito della firma di quell’atto, con tutta una tempistica di tempi attuativi, il 22 luglio 2020, venne effettuata sul campo la diretta verifica degli spazi didattici da parte dei dirigenti e dei tecnici del Centro, della Regione Basilicata e del Comune di Matera. Soluzione a portata di ciack, per stare in tema. il direttore generale del Centro, Monica Cipriani, – Per le raggiunte conclusioni, in data 6 agosto 2020 (prot. 4458/20), trasmise al Comune e alla Regione il progetto operativo, il piano finanziario e i due piani di studio della scuola, che prevedeva a regime la frequenza di 105 corsisti.
Nel piano finanziario era previsto che: “la scuola sarà allestita presso l’ex sede dell’Università di Via Lazazzera. Tale struttura, messa a disposizione dal Comune di Matera, è perfettamente e completamente attrezzata sotto il profilo impiantistico e tecnologico, così da essere idonea ad ospitare permanentemente sia le attività connesse alla realizzazione dei corsi di formazione, sia le strutture di direzione, segreteria ed archivio. … … Il costo complessivo annuale per la realizzazione dei corsi è pari ad € 700.000,00”.
Nel progetto operativo trasmesso dal segretario generale il 6 agosto 2020 era anche fissata la programmazione dei tempi per giungere alle attività del Centro: “A partire dalla firma della convenzione – riportava il documento- dovranno essere attivate tutte quelle procedure finalizzate al completo allestimento della struttura destinata ad ospitare la nuova sede della scuola. Dal mese di settembre la Scuola Nazionale del Cinema sarà impegnata ad identificare il personale della nuova sede ed il corpo docente. Nel mese di gennaio 2021 verrà pubblicato il primo bando di selezione e contestualmente avrà inizio l’attività di comunicazione-promozione finalizzata al corretto posizionamento della Sede. Durante l’estate 2021 si terranno tutte le fasi selettive. Nel mese di ottobre avrà inizio l’anno accademico 2021-2022”.

Naturalmente si mise mano alla tasca. Il Comune di Matera era nelle condizioni di rispettare gli obblighi assunti perché aveva impegnato € 600.000 per i lavori di sistemazione della sede e godeva di risorse per € 800.000, derivanti dal Patto per la Basilicata, destinati alle attrezzature e all’allestimento funzionale dell’edificio. La Regione Basilicata ,dal canto suo, nell’anno 2021 istituiva un apposito capitolo di bilancio (n. U19344) avente ad oggetto: “contributi per sostegno all’attività didattico-amministrativa e per il funzionamento del Centro Sperimentale di Matera” che presentava uno stanziamento iniziale pari € 700.000. Nel 2022 il capitolo U19344 presentava risorse per € 700.000. Poi la stasi con la individuazione di altra sede per la scuola e il graduale silenzio, che dura tuttora, su quel progetto che abbiamo ripreso nel servizio https://giornalemio.it/cinema/centro-sperimentale-cinematografia-a-matera-silenzio-fermi-a-un-anno-fa/. Non si è mosso nulla ufficialmente. Ma un coro di ‘’Peccato!’’ per un progetto che in quegli anni poteva contribuire, con i giusti contenuti a formare quelle professionalità utili per far crescere e attrarre l’industria cinematografica mondiale e nazionale a Matera e in Basilicata. Ci sono volontà e tempo per riprenderlo? Chissà…Attendiamo un ciack!

RELATED ARTICLES

Rispondi

I più letti