Un atto dovuto…L’intraprendente sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Matera, Imma Tataranni, ha aperto un fascicolo contro ignoti (per ora) per procurato allarme da pandemia nell’inchiesta ‘’covid 19’’, che ha fatto slittare l’avvio delle riprese per la seconda serie della fiction di RaiUno. Ma l’attesa per i fans della intraprendente e simpatica inquirente della Città dei Sassi, interpretata dalla bravissima Valeria Scalera, sta per finire, con le riprese che cominceranno a Roma lunedì 25 gennaio. Ultimi dettagli organizzativi per l’ottimo regista Francesco Amato in vista del primo ciack con gli attori e le attrici davvero in gamba del cast della prima serie, a cominciare dal marito della Pm Massimiliano Gallo. Naturalmente ci saranno anche i ‘nostri’’ della Bluvideo: il regista Geo Coretti videocasting director ,che nella prima serie, ha ‘’pescato’’ a piene mani in loco tra i candidati nei diversi ruoli, per le riprese nel Materano e con il supporto organizzativo dell’attrice Lia Trivisani video casting coordinator, che ha insegnato a Valeria Scalera come esprimersi, anche sul piano gestuale, e pensare secondo usi e costumi delle nostre parti. E quel ‘’ Beh, Velocee…’’ ha fatto scuola anche all’estero, con un “ripasso’’ puntuale di quella ed altre espressioni durante la replica delle puntate della fiction nel settembre scorso. Naturalmente c’è attesa per le riprese che si terranno a Matera e in altri centri in primavera, probabilmente in aprile. La Bluvideo,infatti, si è attivata per il casting on line, in scadenza il 17 gennaio, che tornerà utile(lo auspichiamo) anche per altre produzioni. Finora hanno risposto in 800 per le diverse fasce di età. Per molti di loro l’onore di partecipare a una fiction con attori e regista ormai ‘’materani’’ di adozione. Quanto alle storie dei singoli episodi, sappiamo poco, ma le tracce portano all’ ultimo lavoro della scrittrice e sceneggiatrice Mariolina Venezia ” la via del Riscatto”. Fascicolo, in questo caso faldone giudiziario aperto, e Procura in subbuglio per il ritorno della Pm Imma Tataranni.

Open Casting Blu Video Matera
per prossime produzioni cinematografiche.

Inviare la propria candidatura entro domenica 17 gennaio 2021. Il casting è aperto a tutte le persone interessate purchè maggiorenni, precluso ai dipendenti della pubblica amministrazione (nel rispetto delle norme vigenti). I casting saranno esclusivamente on line. Modalità e requisiti per candidarsi: avere età compresa tra i 18 e i 75 anni.
Inviare i propri dati e le foto richieste al seguente numero di Whatsapp 379 1335319.
Istruzione per le foto richieste. 1) Le foto devono essere soltanto due:un mezzo busto e una figura intera, con nome e numero di telefono (vedi esempio).2)Le foto devono essere naturali senza filtri con luce frontale, mai dietro le spalle in modo che il corpo e il volto siano ben illuminati.
3) Le foto devono essere scattate in verticale.

ISTRUZIONI PER I DOCUMENTI RICHIESTI.
1) Inviare foto carta di identità e codice fiscale. 2) Inviare foto del proprio iban personale con intestazione della banca o delle poste.3) Nel messaggio specificare le seguenti informazioni: nome e cognome, età, altezza, taglia, numero scarpe, indirizzo mail e città o paese di provenienza
rif. Geo Coretti Blu video casting director, Lia Trivisani video casting coordinator

LA SINOSSI DEL LIBRO dal sito www.einaudi.it

Ma cos’ha di eccezionale Imma Tataranni, croce e delizia della Procura di Matera? Semplice! È una donna normale. Questa volta, a far ticchettare il suo tacco dodici sono una femme fatale dal profumo conturbante, due fratelli coltelli e una simpatica vecchia canaglia. Tra le mura di palazzo Sinagra giace il cadavere di un agente immobiliare, Antonello Ribba. Chi l’ha ucciso? Difficile essere sicuri di qualcosa, in un luogo popolato di antichi fantasmi come i Sassi di Matera. Tutto sembra inafferrabile, da quelle parti perfino la speculazione edilizia assume contorni quasi kafkiani. Quel che è certo è che ci sono in ballo sentimenti estremi, nei quali la nostra Piemme si identifica pericolosamente. Ma se il suo tribunale interno la dichiara colpevole, e lei si sente per un attimo un’Anna Karenina in salsa materana… non ha nessuna intenzione di gettarsi sotto un treno!

In un palazzo disabitato dalle parti di via del Riscatto, nell’inquietante stanza rossa decorata con i vizi capitali, viene trovato il cadavere di un agente immobiliare. L’indagine questa volta si snoda proprio nel cuore dei Sassi, fra antichi monasteri, madonne bizantine, grotte e mura seicentesche. Al quarto appuntamento, Imma Tataranni è piú insofferente e peggio vestita che mai. Con lei ritroviamo la colorata tribú che sempre l’accompagna. La suocera, che giocherà un ruolo nell’indagine, sperando di conquistare terreno nella Matera bene. La cognata, che sente i fantasmi. E il marito Pietro, che ha tanta pazienza, ma prima o poi la potrebbe perdere. Come in una partita a poker, la Piemme materana in tacco dodici dovrà capire, fra i tanti sospettati, chi è che bluffa. Ma anche tenere a bada il bel maresciallo Calogiuri, che sentendosi trattato come un toy boy le fa imbarazzanti scenate di gelosia. Per non parlare di sua figlia Valentina, che abbraccia ideologie estreme, e potrebbe mettere nei guai anche lei. In una Matera sospesa fra riscatto e speculazione edilizia, c’è chi si abbandona all’autocelebrazione, e chi sviluppa per la stessa un’antipatia tale da poter indurre all’omicidio…