Nel titolo c’è tutta la comprensione – commiserazione di una parte della città che si chiede, dopo essersi abbeverata alla fons sgramaticalis dell’ex Pm di ”Mani Pulite” ed ex leader di Idv Tonino Di Pietro, ” Che c’azzecca il film di James Bond” a Matera ? che è Civitas Mariae, e set naturale di tanti film a sfondo religiioso da “Il Vangelo Secondo Matteo” a ” The Passion”, da King David a Ben Hur e via via inneggiando al Messia, a Paternoster, Lisanti, Chiefa, L’Episcopia fino alla Chiesa rupestre dei Gaudenti dell’Ofra.

Fosse per bempensanti, bacchettoni e paolotti, la cosa avrebbe un taglio integralista e disfattista, ma detta da Antonio Andrisani, attore, regista e rompiscatole ”comunque” con gli occhi spiritati e spiritosi che si accendono come una lampada a tungsteno di Michele La Stoppa (che non butta nulla) e la cosa deve fare pensare. E l’ultimo teaser (occhiolino) del film Sassiwood (Sassi di Legno) inserito sui social pone l’interrogativo sul possibile snaturamento vocazionale di Matera e del suo ”cammino’ religioso che si perde nella notte dei tempi.

Dubbi giusti, ma ad Andrisani rimproveriamo di trincerarsi dietro gli anglicismi da fondazione culturale per non fare capire nulla a quanti, come Di Pietro, sa tanto di linguaggi italodialettali e poco o nulla di inglese. Così se la capiscono lui, James Bond e qualche criptico cultore di progetti di quattrini a fondo perduto leader, micro, macro che finiscono con up, seven up, start up, slow up e tric e trac.

” Va v’losc…Cammina ” Si dice a Matera. Ma non puoi scrivere in dialetto o in italiano ? E così abbiamo riportato paro paro anche per le persone ” ‘gnoront’ ( che hanno preso il diploma alla Pitagora o alla Cepus o la laurea on line, copiando i quiz del sito Squarton.it) perchè tutti possano leggere, considerare e commentare con la ‘testa loro”. Nell’occhiolino di Sassiwood Andrisani interpreta il ruolo di direttore (presumiamo) della Matera-Basilicata film commission, scavalcando l’Ufficio cinema e l’ufficio di gabinetto del Comune.

E la collaboratrice, bianca come l’Immacolata e timorosa di Santa Candida, dice le cose come stanno. ”Direttore, devo darle una brutta notizia” dice la Tizia. E Andrisani ” Un’altra, spari…” A fagiolo. ” E’ il caso di dirlo – risponde con imbarazzoCi è arrivata una richiesta di sopralluoghi per il nuovo film di James Bond’ risposta ” E nooo…Eh James Bond-replica il direttore. Che cosa c’entra 007 con Matera, con la Bibbia con le Sacre scritture? ” E la collaboratrice superato un attimo di sincera ipocrisia(Qualcuno direbbe con una bella faccia di culo ) risponde con un tono liberatorio . ” Sono un sacco di soldi…” Vuoi vedere che la colonna sonora del film la incide Mahmood, vincitore a Sanremo?

” Andrisani non si scompone e cita le tavole della legge, rivolgendo un pensiero a Mosè, al quale gli si saranno arricciati capelli e barba. “Per altro -commenta Andrisani- il quinto Comandamento dice: ”Non uccidere e quello ha la licenza di uccidere”. Con o senza porto d’armi il film si girerà per un punto di pil del bilancio regionale. Pil? Espressione contratta di ”pila”, moneta , come si dice in dialetto materano.

Altro che l’inglese e i minibond della Lega per James Bond… Antonio, rispondi. Per la barba del profeta: Da quanto tempo non ti confessi? O pensi al business di un film sotto il segno della Provvidenza dal titolo ” don A bBond…”. Sono soldi anche quelli, ma non pagheresti i diritti a Manzoni,Renzo e Lucia, Fra Cristoforo, la Monaca di Monza,al Cardinale e all’ l’Innominato e a qualche altro sciagurato.