LA LEGGENDA DEL CAVALLO CHE NON BEVE

  Come le politiche emergenziali provocano (ad arte?) le disuguaglianze, quelle Nord/Sud comprese.   Mi pare sia di Sir Maynard Keynes la celebre battuta “l’acqua c’è ma il cavallo non beve!”. Pur dando altra acqua – espansione della base monetaria e riduzione dei tassi – al cavallo (Sistema economico), il cavallo non avrebbe bevuto. In questi casi, allora, dovrebbe intervenire lo Stato con coraggiosi programmi di investimento pubblico che, con i proverbiali effetti di moltiplicazione, determinerebbe la crescita del reddito e dell’occupazione. Dovrebbe esser proprio questo l’intento del Piano Nazionale…

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Parcheggi a pagamento a Matera, a nuove regole, nuove consuetudini?

Ricevo e pubblico l’intervento di Vanni Saponaro sulla vicenda dei parcheggi a pagamento in Città “Ma il Comune per chi lavora? Premetto che personalmente sono più che favorevole a ridurre al massimo l’uso delle auto private e la loro presenza nei centri abitati, incrementando varie forme di mobilità pubblica e sostenibile, ma ritengo che il comune di Matera con la nuova gestione dei parcheggi a pagamento, non solo non vada in questa direzione, ma contro gli interessi dei propri cittadini. Ogni atto regolatorio, oltre ad avere le ovvie ripercussioni amministrative,…

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ETERNO CASINO PADULA

  Per conto del comitato promotore dell’Associazione  di Agna Le Piane, pubblichiamo l’invito alla comunità per costituzione dell’Associazione di quartiere, soggetto ‘naturale’ del dialogo auspicato con l’Amministrazione municipale materana. Nonostante la Giunta Bennardi avesse nel suo programma come prioritaria l’istituzione dei Comitati di quartiere per promuovere e garantire la partecipazione attiva dei cittadini – in particolar modo, per la progettazione e la gestione dei Quartieri materani, dopo due anni di amministrazione è riuscita a realizzare poco o niente, se si esclude quel rumore di fondo che accompagna la commissione consiliare…

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LOTTA PER IL DISARMO CON “IL CORAGGIO DI AVER PAURA”

Di fronte all’indifferenza con la quale stiamo assistendo ad una escalation bellica in Europa tra potenze atomiche, nella speranza che, in fondo, non facciano sul serio, “non possano” fare sul serio (come se le bombe su Hiroshima e Nagasaki non ci fossero mai state), è necessario ri/prendere coscienza del nostro status di “quelli-che-esistono-ancora”, di vivere cioè – da Hiroshima in avanti – nella precarietà esistenziale, strutturale e globale, dovuta alla possibilità di estinzione del genere umano, attraverso il pigiare di un pulsante, quello delle armi nucleari. Nell’epoca atomica  bisogna trovare “il coraggio di aver…

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BREVE STORIA TRISTE DEL PARCO DELLA MURGIA MATERANA

Un articolo di Vanni Saponaro Il sistema turistico materano e il parco della murgia materana Per anni i numeri del turismo a Matera sono cresciuti in maniera progressiva, nel generale disinteresse delle istituzioni, fino a raggiungere numeri consistenti che sono apparsi alla popolazione enormi, ma che in realtà non lo sono se raffrontati con altre realtà turistiche italiane minori. Giusto per fare un esempio, il museo dell’auto a Torino conta circa 700.000 visitatori annui, più o meno come i visitatori di Matera nel suo boom legato a ECOC 2019. Parliamo…

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VIETATO PRONUNCIARE IL NOME DEL DIO DEL DIRITTO ESCLUSIVO – a margine del Convegno con l’arch. Cervellati

Partecipare a incontri, convegni, seminari incentrati sulla trasformazione urbana e territoriale in genere – dalla valutazione del costruito alla programmazione – a me, ormai da tempo, fa venire l’orticaria! Alla fine dell’incontro, un vago senso di nausea per l’ossessività delle invocazioni di regole di comportamento che dovrebbero ricondurre gli appetiti speculativi al bene comune; sottacendo i meccanismi e i processi cui gli appetiti s’ispirano e sapendo che non s’è smesso di parlarne da almeno centocinquanta anni! E che nelle aule universitarie i futuri architetti, ingegneri, economisti hanno certamente sorbito lezioni…

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Il teatrino materano dei pupi nella tragedia della Transizione

Quanto appare patetica questa ennesima sconcia rappresentazione del teatrino politico locale, in questi giorni di autunno alle prese con l’‘aggiustamento’ trasformistico della Maggioranza nel nostro Municipio. Tanto più sconcia se si pensa che uno dei pupi in commedia è quel Movimento Cinque Stelle mandato al Comune proprio per sconfiggerla la piaga del trasformismo nostrano! Ma ci vuole proprio troppo coraggio signor Sindaco per dire agli eletti: “questa è la Maggioranza e non si cambia, altrimenti tutti a casa!”. Soprattutto, tenendo conto che i registi di questi teatrini dell’indecenza sono sempre…

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Le scale di casa sulla Murgia

Il folgorante valore didascalico dell’immagine emblematica delle scale di casa piazzate a ridosso di un muretto falsamente ‘a secco’ nella zona di Murgia Timone, ha acceso la protesta della Città contro lo scempio che da tempo si protrae in quell’area del Parco, nel sempre più impacciato silenzio delle autorità e istituzioni locali; ma anche culturali regionali e nazionali. Probabilmente, noi uma­ni siamo gli unici costretti a inventarci un habitus per ogni situazione, dai vestiti alle stanze, dall’alloggio alla città, passando per le diver­se forme aggregative di insediamento nel territorio, dai…

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IL CENTENARIO DEL PCI, IL PD, LA SINISTRA E LE DIMISSIONI DI ZINGARETTI

  «Lo stillicidio non finisce. Mi vergogno che nel Pd, partito di cui sono segretario, si parli solo di poltrone e primarie»: certo che l’imprevisto manrovescio di Zingaretti sferrato in faccia al notabilato piddino – per la massima parte ‘nominato’ a suo tempo dal Piffero di Rignano  ha svelato inoppugnabilmente che il Re è nudo non soltanto di fronte al ceto notabiliare che impesta il PD – un assemblaggio ‘a freddo’ che non poteva e non è mai diventato un vero partito. Ma, soprattutto e finalmente, assolutamente nudo di fronte…

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E ORA AL BALLOTTAGGIO: SASSONE O BENNARDI?

Personalmente, ho votato Doria e la sua lista. Non che debba interessare alcuno, ma per dire da che pulpito parte la predica. Avessero impostato la campagna elettorale anche su un’idea di futuro per la Città e per l’area vasta cui fa riferimento, le forze che si oppongono alla deriva legaiola l’avrebbero sbaragliato quel fronte! Questo è il mio parere. Ma, chi avrebbe potuto, a buon diritto, denunciare che non è possibile immaginare alcun futuro per la Città e il Mezzogiorno fintanto che le regioni leghiste del Nord (con la complicità…

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