La piantumazione e attecchimento a strati del prato nella villa Comunale di via Tommaso Stigliani, o dell’Unità d’Italia come è stata ribattezzata (denominazione che non è rientrata nella denominazione dei materani nè più nè meno come il parco Giovanni Paolo II, noto come ”il boschetto) sta offrendo un bel colpo d’occhio per quello che potremmo fruire non appena saranno aperti i cancelli. Questi ultimi sono in acciaio corten e vanno tinteggiati, ci sono altre piccole opere da completare o da installare – come i giochi per i piccoli- ma ormai ci siamo. Questione di giorni, dopo l’annuncio fatto nei giorni scorsi dall’assessore ai lavori pubblici Nicola Trombetta con un ”vedremo di farcela per la metà di giugno” e comunque prima della Festa del 2 luglio. E abbiamo raccolto, come spesso ci capita, sollecitazioni di cittadini per conoscere la data di apertura. Ma anche altre che ”consigliano” di farlo dopo la festa, per evitare l’inevitabile danneggiamento del prato e degli arredi. Sono passati sei mesi buoni, con uno slittamento dei tempi a causa di problemi tecnico organizzativi, e farlo il 3 luglio non sarebbe una idea malvagia. Non spetta a noi decidere. Quando la villa sarà stata completata in ‘tutto e per tutto”, che si aprano i cancelli. Attendiamo, infatti, che vengano rifatti i marciapiede esterni (ora sconnessi, e non sarebbe male intervenire per sicurezza ora con cazzuola, caldarella e cemento) che rientrano nell’appalto di riqualificazione di via Lucana e trasversali adiacenti.