Altri tempi, quelli di 60 anni fa o giù di lì, quando la centrale via Lucana a Matera era l’unico asse viario di attraversamento urbano, con le prosecuzioni a Nord su via Cappuccini e a Sud con via Annunziatella e via Nazionale. E le foto girateci dall’architetto materano Angelo Stagno, residente a Vienna ma legato alla città e a tante proposte inattuate per il verde cittadino, confermano l’immagine di una città dalle alberature floride. Olmi campestri per gran parte con rami frondosi, quasi a costruire un arco di frescura.

Poi negli anni le scapitozzature, la mancata sostituzione di alberi abbattuti da calamità, perchè malati o perchè le radici facevano saltare la massicciata di strade, marciapiedi e servizi. Si attende che da piano del verde e regolamento urbanistico arrivino nuove essenze e con le fioriere, come si osserva nella parte alta di via Lucana vengano curate. Attendiamo l’espletamento dei bandi comunali o che cittadini dal pollice verde provvedano…

Quanto alle foto sono attribuite, quella di apertura, a Rosario Genovese e l’altra a Mario Cresci.
E queste due alla passione per la mobilità elettrica, con Vespa e Ape…ormai austriaci ma orgoglio di un made in Italy di un passato certificato.