HomeAmbienteVia Francigena. Mozione Consigliere Morea per integrare '' I Cammini''

Via Francigena. Mozione Consigliere Morea per integrare ” I Cammini”

Il turismo alternativo, sostenibile, legato alla storia e all’ambiente potrebbe aggiungere un altra freccia all’arco della promozione della Basilicata. A tenderlo…è il consigliere regionale Nicola Morea (Azione) che ha presentato una mozione per completare la via Francigena, per “Completare il tratto lucano per rafforzare turismo, aree interne e rete culturale europea” per chiedere il completamento del tratto lucano della Via Francigena del Sud ricadente nei territori di Melfi, Rionero in Vulture, Ripacandida, Forenza e Acerenza, al fine di garantire la piena continuità funzionale dell’itinerario culturale europeo e salvaguardare la certificazione “Cultural Route of the Council of Europe”. Da Canterburry (Inghilterra) a Roma fino alla Terra Santa, incrociando altre strade che attraversano lo Stivale.

COMUNICATO STAMPA
Via Francigena del Sud, Morea presentata una mozione in Consiglio Regionale:
Potenza, 14 maggio 2026 – Il consigliere regionale Nicola Massimo Morea ha presentato una mozione nel corso del Consiglio regionale del 12 maggio per chiedere il completamento del tratto lucano della Via Francigena del Sud ricadente nei territori di Melfi, Rionero in Vulture, Ripacandida, Forenza e Acerenza, al fine di garantire la piena continuità funzionale dell’itinerario culturale europeo e salvaguardare la certificazione “Cultural Route of the Council of Europe”.
La mozione richiama il ruolo strategico della Via Francigena quale grande direttrice storico-culturale europea e sottolinea la necessità di intervenire sul segmento lucano ancora privo di completamento infrastrutturale organico, elemento che rischia di compromettere la piena integrazione del tracciato regionale nel sistema europeo degli itinerari culturali.
“La Via Francigena del Sud – dichiara Morea – rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo per la Basilicata. Non si tratta soltanto di un cammino religioso o turistico, ma di una vera infrastruttura culturale europea capace di generare valorizzazione territoriale, turismo lento, economia diffusa e rigenerazione delle aree interne”.
Nel testo della mozione viene evidenziato come il completamento del collegamento tra Melfi, Rionero in Vulture, Ripacandida, Forenza e Acerenza costituisca un nodo strategico di connessione tra il sistema francigeno pugliese e il tratto lucano interno, già interessato negli ultimi anni da importanti investimenti pubblici destinati alla mobilità lenta e alla valorizzazione culturale dei territori.

“La Basilicata – prosegue Morea – ha tutte le caratteristiche per diventare uno dei punti di riferimento del turismo dei cammini nel Mezzogiorno. Paesaggi, borghi storici, patrimonio religioso, tradizioni ed eccellenze enogastronomiche rappresentano un patrimonio unico che va messo in rete e reso pienamente fruibile”.
La mozione impegna il Presidente della Giunta regionale e la Giunta regionale a predisporre un programma straordinario finalizzato al completamento infrastrutturale del tratto interessato, attraverso specifiche linee di finanziamento regionali, nazionali ed europee destinate alla realizzazione della segnaletica certificata, alla messa in sicurezza dei percorsi, alla digitalizzazione dell’itinerario e alla manutenzione ordinaria e straordinaria del tracciato.
Contestualmente, viene chiesta l’integrazione della Via Francigena del Sud con il sistema regionale dei cammini storici, religiosi, naturalistici ed escursionistici della Basilicata, mediante strumenti coordinati di pianificazione territoriale e promozione turistico-culturale.
“Difendere e completare la Via Francigena del Sud – conclude Morea – significa investire in una visione moderna dello sviluppo delle aree interne, fondata sulla sostenibilità, sull’identità dei territori e sulla capacità della Basilicata di essere protagonista nelle grandi reti culturali europee”.

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