Mettere da parte il passato delle costruzioni di impianti e servizi per guardare al futuro, all’insegna della ecosostenibilità come quel termovalorizzatore della capitale austriaca, decorato con la elaborazione artistica del pittore Hundertwassere all’interno dei giardini federali dove la gente si intrattiene volentieri. A raccontarci questa pagina di storia di buone pratiche è l’architetto materano Angelo Stagno, residente da tempo a Vienna, con un articolo pubblicato da Ernst Schmiederer Capo redattore del giornale on line ZWISCHENBRÜCKEN e foto di Christopher Mavric. Si descrive il progetto iniziato e condotto da Stagno in collaborazione con l’ Università di Scienze della Terra (BOKU – Wien) -.Institut für Wasserwirtschaft – e l’ Architetto paesaggista Maria Auböck dell’ Ufficio di Architettura viennese Auböck-Karasz. Al testo di Ernst Schmiederer Stagno allega anche quello della giornalista e redattrice radiofonica della ORF Anna Soucek ulteriormente pubblicato in una raccolta di proposte innovative ed eco-sostenibili per il Comune di Vienna e la Direzione dei Giardini federali.
IL TESTO
”…un’ immagine che riassume la quotidianità del Parco di Augarten nel periodo primaverile estivo e fino ad autunno inoltrato. Questa storica area verde cittadina rimane molto frequentata anche in inverno in ragione dell’orientamento dei viali e della distribuzione degli spazi anche in condizioni di scarsa luminosità solare e forte vento.
Abbiamo costruito abbastanza. È importante adattare e riutilizzare ciò che è stato costruito ed evitare nuove costruzioni.
Ciò include reinterpretare e rivalutare le strutture esistenti.
Torre antiaerea come cisterna per l’acqua piovana Cosa fare con i giganteschi bunker in cemento armato costruiti dai nazionalsocialisti durante la Seconda Guerra Mondiale per i cannoni antiaerei (Flak).
Costruiti da lavoratori forzati, venivano utilizzati anche come rifugi per la popolazione civile durante i bombardamenti aerei. Quelli di Berlino furono in gran parte demoliti, mentre quelli di Vienna e Amburgo furono parzialmente riutilizzati.
La torre antiaerea di Heiligengeistfeld ad Amburgo-St. Pauli è stata recentemente ampliata verso l’alto, trasformata in un giardino accessibile e così resa uno spazio pubblico molto frequentato e di grande impatto visivo. Per la torre antiaerea inutilizzata del parco Augarten nel quartiere Leopoldstadt di Vienna, l’architetto Angelo Stagno ha sviluppato una visione audace, che sta perseguendo con rinomati colleghi di architettura del paesaggio e ingegneria, e in collaborazione con istituti universitari: Stagno propone di utilizzare la torre antiaerea come cisterna, ovvero come serbatoio per la raccolta dell’acqua piovana, da utilizzare per irrigare le aree verdi e le piante nell’ Augarten.
L’acqua piovana viene raccolta dai tetti degli edifici residenziali circostanti, acqua che attualmente si disperde inutilizzata nella rete fognaria, mentre l’ Augarten viene irrigato con acqua potabile. Angelo Stagno sottolinea che “il progetto non è un’utopia, ma una soluzione realizzabile”, seppur insolita ed esemplare, “un’iniziativa di upcycling per l’utilizzo dell’architettura urbana, ma anche una visione per costruire le nostre città in modo diverso, di cui c’è urgente bisogno”. Un prototipo per la raccolta
dell’acqua piovana è attualmente in fase di sviluppo su scala ridotta in collaborazione con il Filmarchiv Austria, che ha sede nello storico edificio di Augartenspitz.
FOTO E DIDASCALIE
1 APERTURA
1) Angelo Stagno “Wir haben schon genug gebaut” in ZWISCHENBRÜCKEN April 2026 – Foto © Christopher Mavric .jpg
2) Angelo Stagno AUGARTEN – Wien — Gefächtsturm “Peter” ed il vivaio dei Giardini federali –* Sullo sfondo la ciminiera del termovalorizzatore cittadino decorata dal pittore Friedensreich Hundertwasser – Foto © Christopher Mavric .jpg
3)Angelo Stagno “Wir haben schon zuviel gebaut” – ZWISCHENBRÜCKEN – Foto © Christopher Mavric .jpg
4)Gefechtsturm “PETER” im Augarten © Angelo Stagno.jpg
5) Pianta Augarten Plan.”
