Il Comune di Matera ha messo una pezza per contenere l’abbandono di rifiuti ingombranti (sono ritornati materassi ed elettrodomestici) a causa della chiusura degli ecocentri, come quello di via Gravina, con la notifica all’azienda Cns di Bologna- capofila del servizio di raccolta rifiuti- per il subambito 1. La Cns dovrà attivare una struttura in via Montescaglioso per gli ingombranti e in via delle Nazioni Unite per gli scarti di sfalci e potature. Ma allo stesso tempo occorrerà rafforzare la vigilanza con pattuglie e telecamere. La maleducazione e le pessime abitudini sono sempre in agguato e si ripeteranno, come accaduto in altre città, durante la fase di transizione del porta a porta con la progressiva eliminazione dei cassonetti. Attendiamo l’avvio della campagna di informazione alla cittadinanza , in ritardo sui tempi, in vista dell’avvio del servizio annunciato per l’8 marzo. E le indicazioni che dovrebbero seguire dal tavolo regionale, domani a Potenza, su altre problematiche del subambito 1 che riguardano in particolare Matera…e sui quali abbiamo abbondantemente parlato in altri servizi.
Ecocentri comunali aperti, il Sindaco firma l’ordinanza
Il Sindaco di Matera ha firmato un’ordinanza che dispone l’apertura immediata degli ecocentri di Via Montescaglioso e di Viale delle Nazioni Unite.
Il provvedimento è stato notificato al Cns, Consorzio nazionale servizi, che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti nel sub ambito Matera 1.
Il centro comunale di raccolta di Matera Sud (Via Montescaglioso) dev’essere avviato a piena operatività, mentre quello di Matera Nord (Viale delle Nazioni Unite) dev’essere mantenuto operativo solo per il conferimento degli scarti di sfalci e potature.
“L’apertura immediata dei centri di raccolta – sottolinea l’assessore all’Ambiente, Giuseppe Tragni – consente di fornire i servizi necessari e per scongiurare l’abbandono incontrollato dei rifiuti sul territorio comunale e di non pregiudicare le condizioni per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti”.
