Non conosciamo chi ha affisso il cartello nella villetta di via Marconi, con caratteri biancoazzurri, ” Siate Lucani, e non cani . Aree per bambini”, ma ha tutto il nostro sostegno e di quanti chiedono interventi seri continui, concreti e credibili per curare il decoro urbano di strade, piazze e spazi verdi dagli escrementi lasciati in giro da Fido e da quella frangia, per fortuna limitata, di maleducati che è certa..di non essere perseguita. Non è possibile che i bambini debbano camminare e quindi cadere, giocare con il rischio di sporcarsi perchè nell’erba i cani hanno fatto i bisogni. Del resto c’è il cartello in metallo dell’ordinanza del Comune che risale al 2001 con una sanzione precisa, come ce ne sono altre nei parchi dove ci sono aree di sguinzagliamento cani, spesso poco utilizzate . Serve una inversione di rotta, come accade altrove con informazione preventiva e sanzioni amministrative. Il decoro urbano fa parte dell’immagine della città, deturpata proprio da questa e altre zozzerie. Sono i problemi del presente, che si trascinano da altre amministrazioni, non affrontati per motivi di opportunità. Altro che inviti a guardare al futuro aperto, o all’Open future come si continua a fare negli ambienti del protagonismo a tutti i costi fino alla masturbazione mentale, dimenticando i problemi del quotidiano. Tanto più che tra qualche giorno verrà aperta al pubblico la villa di via Tommaso Stigliani. I prati sono verdi…e di quel colore devono restare con rispetto e decoro.