HomeAmbienteScanziamo le scorie 'riammessa' parte civile nel processo contro Sogin ed Enea

Scanziamo le scorie ‘riammessa’ parte civile nel processo contro Sogin ed Enea

A darne notizia, con la nota che segue l’avvocato Antonello BONFANTINO Vice Presidente e legale dell’Associazione Antinucleare ScanZiamo le Scorie nel procedimento in corso presso il Tribunale di Matera (prossima udienza il 14 maggio 2026) nei confronti di dipendenti di Sogin, Enea e Provincia di Matera per ”attività di scarico illecito di rifiuti contaminati dal sito Itrec di Rotondella ( Matera). Riconosciuto l’impegno ultraventennale, la marcia dei 100.000 di Scanzano del 2003 è nella storia della Basilicata, dell’Associazione ScanZiamo le scorie che continua a tenere desto il dibattito sui rischi delle ripetute indicazioni dei Governi per i siti ritenuti ‘idonei’ nel Metapontino. Abbiamo già dato.

NUCLEARE: RIAMMESSA SCANZIAMO LE SCORIE NEL PROCESSO CONTRO SOGIN ED ENEA
Scanzano J.co 16 aprile 2026 – Con l’Ordinanza del Tribunale di Matera in composizione Collegiale, con Presidente dott.ssa Chiara Civitano, è stata ammessa la costituzione di parte civile dell’Associazione Antinucleare ScanZiamo le Scorie nel processo che vede imputati dipendenti della SOGIN e dell’ENEA, oltre che della Provincia di Matera, per attività di scarico illecito di rifiuti contaminati del Sito Nucleare ITREC di Rotondella. Nel provvedimento del Tribunale di Matera, infine, le parti civili costituite sono state autorizzate a citare come responsabili civili sia la SOGIN che l’ENEA, in conseguenza della condotta illecita contestata ai loro dipendenti imputati nel processo.La notizia viene appresa con grande soddisfazione dai soci volontari dell’Associazione Antinucleare, alla quale il Tribunale di Matera ha riconosciuto l’impegno profuso negli anni per sensibilizzare ed informare la popolazione del Metapontino e dell’intera Regione Basilicata sui pericoli connessi all’attività svolta nell’impianto nucleare di Rotondella, attualmente in fase di smantellamento che dovrebbe completarsi entro il 2050.
Rischi e ritardi che le popolazioni coinvolte sono costrette ad affrontare e che rendono evidente come la scelta sostenuta dalla maggioranza di Governo di riaprire altri centri nucleari in Basilicata e in altre Regioni non è affatto percorribile. Se non si riesce ancora a chiudere in sicurezza la gestione del nucleare passato non possiamo accettare la costruzione di altre nuove infrastrutture nucleari.

Impianto ITREC di Rotondella – Esterno

Avv. Antonello BONFANTINO
Vice Presidente e legale dell’Associazione Antinucleare ScanZiamo le Scori
ScanZiamo le Scorie
Via Taranto n.2, Scanzano J.co (MT)
Tel – 342.8637323
scanziamolescorie@gmail.com
www.scanziamolescorie.eu
www.tienilammente.org

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