La foto di Recinto Marconi, al rione Piccianello, scattata lunedì sera 26 ottobre poco prima di mezzanotte,a ridosso della piazza del carro trionfale e dell’accesso al mercato ortofrutticolo, conferma osservazioni e perplessità sulla necessità di una campagna di informazione che eviti l’abbandono incontrollato di rifiuti. Passi per la persona anziana, magari affetta da demenza o altre malattie invalidanti, ma per gli altri no. E del resto, maleducazione a parte, serve nei luoghi dove sono stati rimossi gradualmente i cassonetti qualcosa che ”domani” occorre tirare fuori i mastelli indicando la tipologia: secco, umido, plastica. Ci è stato detto di scaricarci la APP , di leggere la brochure o il sito web. Per quanti sono ”pratici” della dimensione ”2.0” che sono solo una parte della città va bene. Per altri No e occorre ricordarlo in maniera concreta ”udibile” e ”visibile” da dimensione ”0.0” realistica. E allora l’economico ”spikeraggio” nei quartieri, che via via vengono raggiunti dalla raccolta differenziata” serve ricordare che da domani vengono rimossi i cassonetti e che occorre preparare i mastelli, ricordando dove e come attingere notizie. Altrimenti assisteremo come è capitato nei giorni scorsi che si assista allo spostamento delle buste dei rifiuti da un quartiere, dove i cassonetti sono stati rimossi, a quelli dove ci sono ancora : da Agna a Piccianello e da qui, a breve, a Serra Rifusa. Sui luoghi delle vecchie isole ecologiche va affisso il cartello sul dove e come effettuare il conferimento degli ingombranti. E una conferma di questo aspetto resta ancora una volta con la foto di Recinto Marconi, riferita a questa mattina poco dopo le 7.00, con la rimozione delle buste di rifiuti.

Sul posto sono rimasti gli ingombranti, che saranno rimossi come è prassi in altra data. Un ultima osservazione, a nome dei residenti, gradiremmo una presenza continua e non episodica dell’ operatore ecologico di quartiere e della spazzatrice visto il gran numero di frequentatori della zona (mercato, centro di quartiere) e il ripristino di uno specchio parabolico per evitare il rischio continuo di incidenti proprio a ridosso ormai dell’ex isola ecologica dove è rimasta la campana di vetro.