Un inconveniente tecnico che non consente il funzionamento ”temporaneo” dei bagni può accadere, ma quando accade nei rioni Sassi dove la presenza di turisti è costante e in tutte le ore della giornata, e allora vengono fuori i disagi che si riversano su turisti costretti a bussare altrove per i ‘bisogni’ del caso. Poi la cosa viene risolta,come ci ha detto Franco Di Lecce, presidente della coop La Formica che garantisce in convenzione con il Comune la gestione dei bagni al Piano , in piazza Vittorio Veneto, e nei Sassi. Il tempo necessario per sistemare il guasto. Bene. Ne prendiamo atto e lo comunichiamo a cittadini e turisti che i bagni in via Fiorentini sono stati riattivati. Ma riteniamo che quel temporaneo ”disagio” potesse essere attenuato e compreso dagli utenti. Come? Andava comunicato con l’ affissione di un cartello da affiggere sulla porta di ingresso del tipo ” Bagni chiusi temporaneamente per un guasto …Ci scusiamo per l’inconveniente…Stiamo provvedendo a riparare il guasto…” E magari aggiungendo che il bagno pubblico più vicino è in piazza…senza dimenticare, ci mancherebbe, che i titolari degli esercizi pubblici sono tenuti a garantire il servizio. Ma a tutto un c’è un limite, sopratutto se le poche strutture private della zona vengono prese d’assalto all’improvviso. E quando scappa scappa, sopratutto se si tratta di bambini e anziani E,oggigiorno, con i social i post (alcuni veri, altri no, altri da prendere con le pinze) viaggiano a velocità di 1 milione di bit al secondo, riempiendo la piazza virtuale e reale. La stessa cosa va segnalata e con tanto di avviso quando, per una disposizione di sicurezza o di opportunità, vengono spostati i cassonetti di rifiuti. Il cittadino poco avveduto o ignaro del ”perchè o del per come” in assenza del cassonetto abbandona in loco i rifiuti. Cosa costa affiggere l’ennesimo cartello di cortesia e di informazione,sopratutto, che i cassonetti sono stati trasferiti temporaneamente 100-200 metri più avanti? Basta poco per privati e Amministrazione trovare il modo per comunicare ai cittadini e ai turisti, che c’è un disagio e che c’è tutta la buona volontà per risolverlo. Del resto inconvenienti e problemi possono capitare, sopratutto sempre improvvisi.

il presidente della cooperativa deve prendere in giro i suoi parenti e non i cittadini. Il bagno è stato chiuso, come abitualmente avvienre, alle ore 13:00 e nessuno è intervenuto per sistemare l’eventuale guasto
e ritorniamo agli orari