E’ quanto ha stabilito il consiglio direttivo del Parco della Murgia materana con la delibera n.6 del 2 marzo scorso in materia di Integrazione della Deliberazione del Consiglio Direttivo n. 40 dell’11/11/2024 Previsione di agevolazioni tariffarie differenziate riservate agli operatori turistici organizzati, in coerenza con il contratto di concessione e gli atti di gara”, pubblicata nell’albo pretorio dell’Ente https://www.parcomurgia.it/albo_dettaglio.php?id=73857. Una integrazione attesa che consentirà alla società di gestione Parco Sassi di organizzare meglio un servizio che, precisiamo, necessita del necessario rodaggio di avvio come riportato nel servizio del 1 marzo scorso
https://giornalemio.it/cronaca/biglietteria-lungo-la-scalinata-per-il-percorso-sul-torrente-gravina/. Naturalmente l’accesso al Parco gratuito di guide turistiche ed escursionistiche autorizzate, nell’esercizio della propria attività ed ai soggetti residenti nei due Comuni del Parco, purchè muniti di documento di riconoscimento, attestante la residenza. Giusto.

Il direttivo dell’Ente presieduto da Giovanni Mianulli ha,inoltre, proceduto, a una modifica del logo del Parco, su proposta del consigliere Vinicio Camerini, con l’integrazione di un segno della identità e delle testimonianze archeologiche del Parco. E, in proposito, è stata attivata – riporta la delibera https://www.parcomurgia.it/albo_dettaglio.php?id=73858-la proposta di modifica dell’art. 4 dello Statuto dell’Ente mediante l’inserimento nel logo istituzionale di un elemento iconografico alla tradizione vascolare neolitica della cultura di “Serra d’Alto”.


