“Domenica 26 Settembre -a partire dalle ore 10.00– nel piazzale antistante Masseria Radogna in c.da Murgia Timone il Movimento Cinque Stelle di Matera accoglierà i cittadini, le famiglie, i bambini e tutte le associazioni ambientaliste per presentare il progetto Amico Bosco 2050.”

E’ quanto si legge in un comunicato in cui si spiega che questo è  “Il primo di una serie di incontri di un progetto che nasce per sviluppare iniziative di fruibilità, di manutenzione, recupero e ripristino delle aree boscate urbane ed extra urbane della città di Matera

Conosceremo meglio, grazie al dott. Eustachio Ruggieri e alla disponibilità del Direttore del CEA Paolo Montagna, tre delle specie arbustive madre di tipo autoctono presenti nel nostro altopiano murgico : il Bagolaro, la Vallonea, il Fragno perché crediamo che occorre ripensare ad uno sviluppo del tessuto urbano e periurbano favorendo la diffusione del verde pubblico con le essenze più adatte al nostro territorio per affrontare le urgenti sfide climatiche e ambientali.

Il progetto Amico bosco 2050 è un progetto i cui principi di forestazione, urbana ed extra urbana, passano attraverso la circolarità di un sistema che include azioni partecipate per la condivisione delle pratiche tra cittadini, enti, associazioni.

Attraverso un programma preciso e puntuale saranno individuati da parte dell’Amministrazione i suoli abbandonati e quelli da rimboschire e mediante la georeferenziazione verrà popolata una banca dati permanente da cui attingere informazioni utili per rendere il bene comune accessibile.

L’idea è quella di massimizzare la biodiversità di questi suoli per rendere meno fragile il nostro ecosistema violato da più fonti di inquinamento, proteggere e manutenere il patrimonio arbustivo, produrre materiale resiliente agli eventi climatici, strutturare una rigenerazione naturale del patrimonio, generare cultura ecologica e sviluppare attività a sostegno del reddito.”