Gli interventi annunciati con il regolamento e il piano del verde, approvati con l’ex assessora all’ambiente Lucia Summa, e applicati nel periodo invernale dall’assessorato guidato da Giuseppe Digilio, con una potatura adeguata, funzionale e di ‘’recupero’’ dei rami, ha avuto puntuale applicazione a Matera nei quartieri cittadini. Le foto del servizio e la nota del consigliere comunale dei verdi, Mario Montemurro, confermano la validità della scelta dell’Amministrazione comunale di pianificazione degli interventi, affidati a privati. L’esempio del rione Piccianello dove le alberature arrivavano fino al secondo piano, come lamentato in più occasioni dai residenti e riportato in altri servizi, impedendo la illuminazione delle strade e con rischi per la viabilità,ha restituito decoro al quartiere. Qualche potatura è saltata, al momento, su via Marconi e all’incrocio di via Cererie dove sono le aiuole (salice, palme ecc) a ridosso dell’impianto di carburante di via Cererie, chiuso da 15 anni e non ancora bonificato o rimosso. Giriamo la segnalazione perché si provveda appena possibile.

LA NOTA DEL CONSIGLIERE MARIO MONTEMURRO

Matera città verde ad impatto positivo

I cambiamenti quelli lenti che procedono inesorabili, sono quelli che garantiscono i migliori risultati. E lentamente ma inesorabilmente, la nostra Città, guidata dal Sindaco Bennardi, sta cambiando. Finalmente, con la cura degli alberi si pongono le basi per migliorare la qualità della vita dei materani. Siamo passati da un modello basato su soluzioni emergenziali e potature (spesso vili capitozzature) fatte fuori stagione ad un sistema di manutenzione del verde con una pianificazione pluriennale. Nel quartiere di Piccianello (zona via Umbria) – appena terminato – tutti gli alberi hanno una forma appropriata, perché possano svilupparsi sani e garantire un ambiente più salubre.

Quest’oggi le squadre sono al lavoro in via Gattini e molti cittadini, passando, avranno notato la presenza di uno strano congegno di colore giallo. Si tratta di una cippatrice, ossia una macchina che tritura in loco lo scarto verde trasformandolo in pacciamatura e materiale compostabile. In sostanza, contrariamente a quanto accadeva in passato, vengono annullati i costi di smaltimento a carico dei cittadini semplicemente perché non viene prodotto alcun rifiuto. Un esempio virtuoso di uno “scarto” che smette di essere costo e diventa risorsa, un esempio di economia circolare la cui applicazione, l’assessorato all’Ambiente e Sostenibilità, intende rendere sistematica ed estendere in altri ambiti.

Questo cambiamento di passo è stato reso possibile dalla volontà del Sindaco Bennardi che ha favorito il potenziamento degli uffici in cui l’assessore Digilio sa di poter contare su un team motivato, capace e rappresentato da tutte le figure professionali dell’Ufficio Ambiente che, a partire dal Dirigente, l’ing. Gaudiano, stanno dimostrando grandi competenze e tanta passione per l’importante, duro – a volte frustrante – lavoro che svolgono. Dopo un anno in salita e piena di emergenze cui la ex assessora Summa ha saputo con competenza ed abnegazione far fronte, i cittadini inizieranno presto ad apprezzare questo cambiamento, grazie a risultati sempre più tangibili. La Città che questa amministrazione, in tutti i settori, sta progettando sarà certamente una città gradevole, piacevole da attraversare ed ad impatto positivo.
Una Matera in cui sostenibilità, accoglienza e bellezza prenderanno il sopravvento. Soprattutto se i cittadini parteciperanno, con il buon esempio, a renderla tale.

GLI INTERVENTI IN CORSO IN VIA GATTINI