Il recente dibattito a mezzo stampa relativo ai lavori al Parco della Murgia (realizzazione del Parco della storia dell’uomo nelle declinazioni “Civiltà Rupestre” e “Preistoria”), merita alcune precisazioni nell’interesse dei cittadini e di tutti gli attori coinvolti.”

Inizia così una nota diffusa dall’Ufficio stampa di Invitalia che “Come noto, Invitalia è la Stazione Appaltante in quanto agisce come Soggetto Attuatore del Contratto Istituzionale di Sviluppo per Matera.”

“Il Documento di Programmazione dell’Intervento –si legge nel documento– relativo all’affidamento della progettazione e direzione lavori è stato redatto su precisi input forniti dal Comune di Matera ed è stato poi condiviso con tutti i diversi interlocutori istituzionali interessati.

La gara è stata condotta mediante procedura aperta con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e non al massimo ribasso, come erroneamente riportato da più parti.

Nell’offerta tecnica era inclusa la scelta di adeguare la strada di Murgia Timone alle direttive Natura 2000, eliminandone l’asfalto, ed è stata giudicata la migliore. Nessuna somma è stata sottratta al restauro delle chiese rupestri per l’adeguamento della strada.

L’iter del progetto è stato svolto in costante confronto con il Comune di Matera nella persona del precedente sindaco e dei suoi collaboratori, con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Basilicata e con l’Ente Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano.

Questo a conferma che non vi è stata alcuna mancanza di sensibilità nelle fasi iniziali del progetto. Tutti gli attori istituzionali avevano titolo a esprimere giudizi e a richiedere modifiche, le quali sono state costantemente recepite.

L’Ufficio Compatibilità Ambientale della Regione Basilicata ha espresso parere favorevole, fornendo delle prescrizioni sulla Valutazione di Incidenza Ambientale. Di queste prescrizioni si è tenuto conto nella prosecuzione del procedimento.

Allo stesso modo sono state rispettate le prescrizioni espresse in conferenza di servizi da tutti i soggetti: ad esempio, i sevizi igienici di nuova edificazione sono stati stralciati, come richiesto dal dirigente Ufficio Urbanistica del Comune di Matera, pertanto si procederà al recupero funzionale dell’edificio Jazzo Gattini; i cancelli delle Chiese Rupestri verranno realizzati in ferro, come richiesto dal sindaco De Ruggieri e approvato dalla Soprintendenza; è stata realizzata la ricostruzione del nartece della Chiesa della Madonna delle tre porte, come fortemente voluto dallo stesso sindaco e approvato dalla Soprintendenza.

Su tutte le attività in corso vige la supervisione scientifica della Soprintendenza, costantemente presente sui cantieri, che si ringrazia per la sensibilità e la collaborazione istituzionale che ha espresso in ogni fase del procedimento.

La tipologia degli interventi sui sentieri è normata. Gli interventi consentiranno alle persone con disabilità motorie un più agevole accesso alla Chiesa della Madonna delle tre porte ed alla Chiesa di San Falcione. Con lo stesso criterio è stata realizzata la passerella in acciaio e legno sull’area archeologica di Murgia Timone, che ha l’ulteriore funzione di preservare l’area dagli accessi indiscriminati da parte dei visitatori e soggetti non autorizzati.

L’utilizzo di mezzi pesanti nella Murgia, lamentato da alcuni come sfregio, è limitato alla realizzazione della nuova pavimentazione stradale (mitigato dall’utilizzo di pannelli fonoassorbenti) ed è stato necessario per sollevare svariate tonnellate per la ricostruzione del nartece alla Chiesa della Madonna delle tre porte. Si concorda sulla sgradevole estetica delle recinzioni di cantiere, ma sono a norma, sono necessarie e, soprattutto, sono temporanee.

Un’ultima precisazione: la realizzazione del vicinato di Rione Malve è parte integrante dell’intervento di Civiltà Contadina – Fruizione e Comunicazione Relativi Al Parco Della Storia Dell’uomo, intervento gestito da Invitalia come Stazione Appaltante al pari degli altri, coordinato con il Comune di Matera e realizzato, nei tempi e nelle modalità previste, dalla ditta esecutrice selezionata con procedura di gara da Invitalia.

Il confronto con l’attuale Amministrazione è costante e proficuo e, ringraziando per l’attenzione con cui ha seguito sin qui l’esecuzione degli interventi, confidiamo proseguirà per la condivisione dei progetti in corso.

Sono interventi importanti per la tutela, la riqualificazione, la fruibilità e la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e turistico della Città e confidiamo che saranno un importante leva per la crescita della comunità, così come a suo tempo auspicato e condiviso dall’Amministrazione comunale e da tutti i diversi attori istituzionali coinvolti nel processo di promozione, approvazione e valutazione degli interventi.”