La filastrocca del bel ”mastello ndiro ndiro ndirondello” se ha strappato sorrisi con un titolo scanzonato, https://giornalemio.it/ambiente/o-che-bel-mastello-e-mo/, l’arrivo del set dei ”mastelli” nelle case dei materani, per l’avvio nelle prossime settimane del servizio di raccolta differenziata, dall’altra ha fatto salire la pressione delle preoccupazioni e delle proteste sul dove e come sistemare i ‘secchi’ colorati dei rifiuti. Non tutte le famiglie hanno case spaziose, dotate di balconi, garages e cortili. Molti vivono in case di pochi metri quadrati, dotate di finestre, ma privi di spazi condominiali, garages o altre pertinenze per sistemare i mastelli. E su questo problema e imbarazzo, sopratutto dal punto di vista igienico, ne abbiamo sentite di tutti i colori e con il dito puntato verso quanti hanno pensato un servizio per una parte di popolazione che è nelle condizioni di spazio e di igiene per tenere in casa i mastelli. E dove non ci sono le condizioni oggettive e igieniche per tenerli che si fa? Anche perchè hanno osservato lettori e cittadini , con e mail, telefonate e commenti social, quanti sono nelle impossibilità di farlo, precisano che arriva l’estate e i cassonetti non possono che stare fuori. Ma dove? E poi, altra giusta osservazione, con l’epidemia da virus a corona gli adempimenti igienici sono una condizione di sicurezza continua . E la disinfettazione, sanificazione, la cura dell’igiene e della pulizia sono la prima cosa. Problema non di poco conto, che riguarda il centro antico (rioni Sassi compresi) , borghi e quartieri.E segnalazioni del ”disagio” ci sono giunti anche da cittadini che risiedono negli altri comuni del Subambito 1. Il problema a Matera va affrontato e risolto prima di far partire il servizio. Un suggerimento, che risolverebbe in parte il problema, è quello dell’accontanamento dei mastelli – laddove non è possibile collocarli- utilizzando delle buste di raccolta da collocare in un cassonetto condominiale o comprensoriale per evitare che cani, gatti e volpi possano lacerare i sacchetti, in attesa delle operazioni di prelievo. Soluzioni di compromesso. Ma il problema degli spazi e dell’igiene nella stagione del coronavirus e con l’arrivo dell’estate c’è tutto. Giriamo proposte e osservazioni al SubAmbito 1, del quale il Comune di Matera fa parte con Bernalda, Ferrandina, Irsina e Tricarico. ”Oh che bel mastello…Ma con le buste è più funzionale, pulito e bello”. Lo chiedono i cittadini che, privi di spazi, non sanno dove metterli…I rifiuti fuori alla porta? Attendiamo risposte.