Sì, quel vecchio casello delle ex ferrovie calabro lucane (oggi Ferrovie Appulo Lucane) in località Parco dei Monaci, sulla tratta dismessa che da Matera portava a Montescaglioso, fino agli anni Settanta, si appresta ad accogliere visitatori e turisti in transito per il Parco della Murgia Materana. Si appresta a diventare punto informativo, ostello, di accoglienza in generale grazie a un intervento di riqualificazione che rappresenterà un po’ il simbolo di ”rimettere” sui binari quella parte del territorio che ha tante attrattive ambientali e turistiche da far vedere. Il presidente dell’Ente Parco, Michele Lamacchia, da “capostazione” sul campo ha le idee chiare e guarda lontano, assicurando che il cantiere – costo dei lavori 200.000 euro, arredi compresi- sarà ultimato entro sei mesi. ”Pronto – dice – per l’avvio della stagione turistica primaverile, lungo un itinerario che da Matera porta a Montescaglioso. E del resto il turismo escursionistico alla scoperta di risorse ambientali, chiese rupestri, masserie, iazzi e sapori della buona tavola è in crescita. Il recupero del Casello ferroviario rientra in quest’ottica, accanto al Centro visite di Parco dei Monaci che ha un ruolo e una fisionomia funzionale precisa. Naturalmente potenzieremo anche i servizi e accelereremo i tempi per realizzare la ciclovia, utilizzando la tratta dismessa delle Ferrovie Appulo lucane”. Attendiamo il ”fischio” inaugurale o il taglio del nastro, se preferite. Il treno da queste parti? Michele Lamacchia è una risorsa e si rimbocca le maniche volentieri. Signori, in carrozza. Il Parco della Murgia vi attende, con una fermata al casello di Parco dei Monaci. Nel frattempo, come evidenziano le foto di un “passeggero” come Michele Buono, il vecchio casello vandalizzato negli anni mostra strutture, anime e storie da raccontare. Quanti ricordi…Se ne avete passati all’Ente Parco. Quel casello, come tanti delle ex Fcl e oggi Fal sono parte della memoria e della storia dei nostri luoghi.

DAL DEGRADO AL RECUPERO