HomeAmbienteNon scherzate con i Santi di ‘’ The Saints’’ e nemmeno con...

Non scherzate con i Santi di ‘’ The Saints’’ e nemmeno con l’integrità del Parco

“Siamo alle solite Calimero…’’ recitava la simpatica olandesina davanti a un mastello per lavare la biancheria in un noto spot della Mira Lanza della Prima Repubblica. E il pulcino petulante…e nero tornava candido come un giglio e radioso con un fiore rupestre. Un ruolo che a Pio Abiusi ‘’assessore all’ambiente e legalità’’ senza portafogli si è meritato sul campo per non guardare in faccia a nessuno, soprattutto quando si parla del Parco della Murgia, oggetto di interventi che – carte e regolamenti alla mano- confliggono con gli obiettivi di tutela che dovrebbero essere la prassi. E così dopo le devastazioni di Murgia Timone, post 2019, con una commissione speciale presieduta dal consigliere comunale Pasquale Doria e due ordini del giorno finiti nel cassetto e rimasti in eredità alla Amministrazione pentastellata, ritorniamo all’impatto che le produzioni cinematografiche hanno nell’habitat. Abiusi, che fa riferimento alle prossime riprese del film ‘’ The Saint’’ di Martin Scorsese, a partire dall’11 luglio, prende le difese di San Falcione e cerca di raddrizzare il Timone, dell’omonima parte panoramica della Murgia che offre la panoramica sui Sassi. Aria di ‘’abiusi’’ e forzature. L’assessore resta perplesso e chiede lumi. Naturalmente nel ruolo cinematografico di ‘’critico’’ spettatore. Lo vedremo al Parcomurgiafestival 2026?

Riprese film THE SAINTS. attività di allestimento e successivo smontaggio set
cinematografico

Dal 11 Luglio prossimo e fino al 28 dello stesso mese la Murgia Materana si trasformerà in un set cinematografico ed è il secondo dell’anno.
Dalla seconda metà del mese di Maggio e per tutto il mese di giugno la Murgia è stata interessata dalla prima produzione cinematografica ora siamo alla seconda.
Sono prenotate altre riprese nel corso dell’anno, con molta probabilità l’indice di frequenza potrebbe essere superiore a Cinecittà.
Inutile dire che sarebbe stato meglio evitare le riprese cinematografiche nel periodo di nidificazione dal 1° marzo al 31 agosto ma sarebbe stata pura illusione .
Ci sono alcune cose che non possono passare inosservate anche perchè l’ente gestore con il bravo geometra che è il tecnico del Parco è poco affidabile.
Siamo rimasti colpiti dalla descrizione delle attività di ripresa che si intendono effettuare nei pressi della Chiesa Rupestre di S. Falcione .
Si afferma, che “L’area utilizzata per il set sarà pari a circa 470 mq ed è collocata nei pressi della Chiesa Rupestre di S. Falcione a Murgia Timone. L’ampio piazzale asfaltato di Murgia Timone ed un altro spazio a bordo della strada asfaltata, saranno utilizzati per la logistica (stazionamento mezzi), mentre, per il raggiungimento delle aree del set, si utilizzerà un sentiero già presente e percorribile da mezzi, quali pick up, quad, piccoli mezzi cingolati di gomma (moto cariole o simili), di cui ci si avvale per il trasporto di scenografie e attrezzature.”

Dalla verifica dalle foto che sono incluse nel progetto la viabilità indicata evidenzia
che il sentiero riprodotto è percorribile a piedi o con i muli ed anche l’area antistante il luogo dove si intendono praticare le riprese non è raggiungibile con mezzi meccanici senza voler danneggiare l’Habitat.
Naturalmente queste considerazioni sono del tutte estranee al cosiddetto Ente di Gestione ed ai suoi tecnici che hanno emesso il loro bravo “SENTITO PARERE FAVOREVOLE”.
Essi raccomandano, tra l’altro, di evitare qualsiasi alterazione/modifica dello stato dei luoghi e preservare da danni e manomissioni delle strutture pubbliche e quelle private.
Come questo possa accadere con il quadro fotografico rappresentato e con i mezzi che si intendono utilizzare non è ben chiaro, siamo in presenza di professionalità poco adeguate e questo appare evidente! Vediamo che è stato presentato il programma in pompa magna al Comune, al momento la determina dirigenziale autorizzativa non è ancora stata pubblicata.
x Associazione Ambiente e Legalità
Pio Abiusi

Matera, 6 Luglio 2025

RELATED ARTICLES

Rispondi

I più letti