HomeAmbienteMatera: E il rifiuto dove lo metto?

Matera: E il rifiuto dove lo metto?

Pochi giorni ancora e la discarica di borgo la Martella non potrà più accogliere i rifiuti di una intera città. Il sito ha raggiunto le volumetrie disponibili, già peraltro comunicati alla Provincia ed alla Regione in tempo utile, e dunque, come previsto dalla normativa, i rifiuti non potranno più essere conferiti in discarica. Lo ha reso noto il Sindaco di Matera, Salvatore Adduce, nel corso di una conferenza stampa, tenutasi nella sala giunta, a cui hanno partecipato l’assessore all’Ambiente, Sergio Cappella, l’assessore Flores Montemurro, e il dirigente del settore, Giuseppe Montemurro.

E adesso il rifiuto dove lo metto? Dove lo metto non si sa…( si potrebbe continuare parafrasando e scimmiottando una celebre canzone del grande Domenico Modugno) o meglio non è certo dove saranno trasferiti i rifiuti della città di Matera. Solo nelle prossime ore, infatti, la Regione Basilicata, che ha competenza in ordine al sistema regionale dei rifiuti indicherà il sito e solo allora si conosceranno anche i costi certi che il Comune sosterrà per il conferimento.

Intanto, nella discarica si continua a lavorare per ridurre i livelli del percolato e per realizzare la post-gestione. Sono stati già appaltati lavori per 430.000 euro per svuotare il percolato dai pozzi di raccolta,  in modo da garantire le condizioni previste dalle leggi.

Ma i costi di una discarica non si azzerano con la sua chiusura. Al contrario, la legge prevede un periodo di post gestione non inferiore ai 30 anni. Un lungo (e oneroso, aggiungiamo noi) periodo in cui si procederà alla bonifica del sito non solo attraverso lo svuotamento periodico  del percolato ma anche attraverso la realizzazione di un impianto per lo smaltimento del biogas anche per uso energetico.

Nei prossimi 40 giorni è prevista la completa manutenzione di un macchinario (trito vagliatore) già in possesso del comune, che consentirà di separare la parte indifferenziata dei rifiuti al fine di poter riciclare la maggior parte di questo rifiuto. Operazione che non potrà essere certamente risolutiva di un così grande e complesso problema, quale quello dei rifiuti, ma che certamente alleggerirà il volume dei rifiuti da trasportare. Insomma una operazione che potrà risultare efficace quanto più i cittadini saranno capaci  e virtuosi di separare i rifiuti per quantità e qualità. Va da se che per buon senso e dovere civico è quanto mai  necessario, oggi più che mai, evitare di abbandonare indiscriminatamente i rifiuti per le strade.

Anna Giammetta
Anna Giammetta
Giornalista freelance . Tra le collaborazioni, Il Quotidiano della Basilicata, Avvenire, Il Fenotipo (periodico dell'Avis Basilicata), Fermenti (periodico Diocesi di Tricarico), Infooggi.
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