… O dobbiamo riportarli in casa entro le 14.30 ? La domanda è stata postata al sindaco di Matera sulla APP “Io differenzio” dalla signora Bruna L. condomine di via dei Messapi,al rione Serra Rifusa, che da tre giorni si barcamena con mastelli di varia tipologia, con segnalazioni sui ritardi,” ma – ci dice – sono ancora lì. Senza risposte. Dobbiamo riportarli in casa? bboh. Va bene la riorganizzazione, l’invito alla pazienza. Ma così non si puo’ andare avanti. Ieri ho seguito fino alla fine tutti gli interventi in consiglio comunale ed è stato approvato, alla unanimità, un ordine del giorno presentato dalla minoranza e poi condiviso da tutti, per lavorare seriamente a rivedere un servizio che così come è non va e procura disagi. Noi vogliamo differenziare- conclude la signora- ma ci sono ancora differenze, scusate il gioco di parole, tra centro e periferia. Le tasse le paghiamo anche noi.. Fateci sapere. Va bene anche lo spicheraggio.”

E ripartiamo dall’ordine del giorno di ieri presentato, dal consigliere Toto Augusto (fdi) e altri, poi riformulato, e condiviso all’unanimità – dopo una breve pausa- da tutte le forze politiche. Ora il lavoro di commissione, di uno o più tavoli come ricordato dal sindaco Domenico Bennardi e dall’assessore all’igiene urbana Lucia Summa per dare uno scossone al servizio. C’è tanto da lavorare per dare risposte a cittadini come la signora Bruna, che restano in attesa sul ”che fare?” e del prelievo puntuale dei mastelli. Attendiamo evoluzioni

Dopo il consiglio di ieri

Sotto l’albero una ”differenziata” con meno disagi

LA PROPOSTA DI ORDINE DEL GIORNO
Oggetto: disservizi nella raccolta differenziata porta porta.
Premesso che
• Il consiglio comunale è il luogo e soprattutto l’occasione per ascoltare e recepire i problemi dei cittadini che l’amministrazione rappresenta su un tema che è di tutti.
• La raccolta differenziata nella Città di Matera è una nota dolente di queste prime settimane di avvio del nuovo servizio.
• La fase iniziale della raccolta differenziata porta a porta sta creando molti disagi tra i nostri concittadini che lamentano oltre che ad una carenza di informazioni, la lunghezza dei tempi dal passaggio dal vecchio al nuovo tipo di raccolta che ha creato problemi di conferimento determinando accumuli di immondizia nelle strade con tutte le conseguenze del caso e soprattutto hanno evidenziato dei limiti nella gestione del servizio da parte della ditta appaltatrice .
• L’avvio del porta a porta per, orari, giorni, regolamenti, calendari, ordinanze hanno creato non pochi problemi ai cittadini . Il comune nelle sue funzioni applica le sue regole per un metodo che coinvolge i cittadini, che dovrebbero essere agevolati e non intralciati.
• Sono diverse e quotidiane le difficoltà ancora da superare per la messa a regime della raccolta.
Considerato che
• Un’elevata percentuale di raccolta differenziata è sinonimo di civiltà e soprattutto dimostra la giusta attenzione che i cittadini hanno verso le tematiche ambientali ;
• Per raggiungere gli standard ottimali di differenziata, abbiamo bisogno della massima collaborazione dei cittadini ma soprattutto senso di responsabilità ciascuno per quanto compete: Azienda, Comune e Cittadini, affinché il servizio sia funzionale, efficiente, efficace e non oneroso per il contribuente.
Tutto ciò premesso e considerato il Consiglio Comunale di Matera invita il sindaco a convocare quanto prima un tavolo di confronto tra l’azienda, il RUP ed i componenti della Commissione Consiliare Igiene ed Ambiente al fine di poter meglio comprendere le cause di questo disservizio e addivenire quanto prima alla risoluzione delle diverse problematiche riscontrate in queste settimane;
• Sollecita il Sindaco e l’Amministrazione ad intraprendere ogni utile iniziativa al fine di poter raggiungere quanto prima gli standard qualitativi e quantitativi di raccolta differenziata nella nostra città;