Vedi Acerenza e pensi alla splendida cattedrale  romanica di Santa Maria Assunta e San Canio Vescovo che pare nasconderebbe un tesoro della storia. Il Sacro Graal da cui Gesù di Nazareth bevve nell’ultima cena. Ma c’è molto di più.

Riconosciuto come ”Borgo più bello d’Italia”, dall’omonima associazione nazionale, il borgo acheruntino ha anche altre peculiarità  da raccontare. Storie di persone visionarie con la passione per la propria terra come nel caso del giovane Canio Caruso che per passione è riuscito nell’impresa di far conoscere degli animali particolari che arrivano dalle Ande peruviane. Gli alpaca. Animali docili, cugini dei cammelli, che con la loro soffice lana battericida e acaricida hanno conquistato i visitatori provenienti da diverse regioni d’Italia ma anche dall’estero. Infatti alcuni fashion blogger d’Oltremanica hanno visitato l’innovativo allevamento. Una bella sorpresa, unica nel suo genere nel Centro-Sud Italia, e un successo conclamato fatto di passione verso la propria terra e di cura per gli animali.

Ho cercato su internet la parola animali tipo peluche e il motore di ricerca mi ha dato le informazioni sull’alpaca. E da lì è cominciata la mia curiosità  verso questi animali particolari – afferma Canio – perché sin da piccolo sognavo di realizzare un allevamento innovativo nel nostro territorio e che si differenziasse. Da allora mi sono innamorato di questo animale e pertanto, data la scarsa conoscenza di questa razza in gran parte d’Europa e soprattutto in Italia, decisi di importare dal Perù tre esemplari di alpaca, Roy, Manu e Annuna”. Oggi la colonia è di 18 esemplari.

Il fascino di questi animali che amano stare in compagnia è determinato oltre che dall’affabile carattere e affettuosa docilità, anche dalla pregiata “lana degli Dei” come la chiamavano gli Inca. Questa preziosa fibra sottilissima è molto ricercata sul mercato per via delle proprietà termiche, in quanto mantiene costante il calore e l’umidità corporea. Leggerezza e poi tanta morbidezza più del cotone tra le altre caratteristiche importanti di questa fibra senza lanolina. Una resistenza tre volte superiore a quella della lana di pecora.

Un esempio virtuoso di economia possibile che coniuga al benessere degli animali la sostenibilità ambientale. Per saperne di più sul mondo degli alpaca basta seguire le attività di Basilicata Alpaca sui canali social di Facebook o Instagram.