Sopralluoghi, incontri con i sindaci, che vanno bene per monitorare la situazione ed evitare altri guai. E in questa ottica va letto l’incontro che amministratori regionali hanno avuto con sindaci e operatori della costa Jonica. Ne viene fuori un tavolo tecnico che, auspichiamo, possa portare e riportare a considerare la necessità di effettuare interventi ”naturali” che guardino al naturale ”ripascimento” dei luoghi nel rapporto fiumi, coste, dune monitorando estrazioni, presenza di approdi e investimenti turistici che hanno alterato l’equilibrio dei luoghi e, se è il caso, di effettuare progettazioni strutturali non invasive. Se ne parla dai tempi dell’ex Consorzio dei comuni non montani, quando un giovane architetto – Pio Acito- aveva tirato fuori un’idea sostenibile di difesa costiera. E’ lì nel cassetto, dimenticato con l’ex Consorzio e con tutto quello che è passato con spreco di tempo e risorse per difendere pochi metri di costa, con la sabbia trasportata con i camion e puntualmente finita al largo… Poseidone e Nettuno, per restare nella Magna Grecia, non hanno dimenticato e Pitagora, nemmeno.

Arretramento costa ionica, sopralluogo di Rosa, Merra, Leone

I tre esponenti della giunta regionale hanno incontrato gli amministratori dell’area ed hanno deciso di attivare un tavolo tecnico


“Per valutare lo stato attuale del fenomeno dell’arretramento della costa ionica”, l’assessore regionale all’Ambiente, Gianni Rosa, su richiesta del primo cittadino di Rotondella, Gianluca Palazzo e di altri sindaci dell’arco metapontino ha partecipato – insieme ai colleghi di giunta Donatella Merra (Infrastrutture) e Rocco Leone (Sanità) – ad un sopralluogo sulle spiagge della zona. “Anche in questo ambito il governo Bardi imprimerà un’accelerata”, ha commentato l’esponente dell’esecutivo, Gianni Rosa, aggiungendo che “sono anni che la Basilicata aspetta il Piano Lidi ed il Piano Coste, strumenti che oltre a consentire una più ampia tutela ambientale, sono indispensabili se si vuole fare del turismo un volano di crescita e se si intende permettere agli operatori balneari e turistici di pianificare investimenti”. Alla presenza dei tecnici dei Dipartimenti regionali Ambiente ed Infrastrutture si è quindi deciso di attivare un tavolo tecnico tra gli uffici regionali competenti, le amministrazioni comunali interessate e la Provincia di Matera. “L’impegno dei componenti della giunta regionale – ha assicurato Rosa – è stato quello di reperire tutte le informazioni pregresse sul tema e sullo stato dell’arte del Piano delle Coste e del Piano dei Lidi, fondamentali anche per garantire la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile dei territori interessati. Definire questi piani, ovviamente – ha concluso l’assessore – significa completare con altri fondamentali tasselli il Piano Paesaggistico, che ci permette di superare tante problematiche connesse al corretto uso del nostro magnifico territorio regionale ed alla sua tutela”.