Impianto ultramoderno, quello della Italcementi di Matera , che in tanti – la scorsa settimana- hanno potuto visitare e apprezzare nel corso di una Open day incentrata sul ciclo di produzione del cemento, https://giornalemio.it/ambiente/porte-aperte-a-italcementi-per-saperne-di-piu-e-braia-spiega-i-tempi-per-impianto-san-vito/ come abbiamo riportato in altro servizio. Una giornata da porte aperte, varcate da piccoli, studenti, famiglie. Ma non da tutti che, come il comitato No inceneritore, hanno preferito affidare a una nota https://giornalemio.it/ambiente/comitato-no-inceneritore-resta-perplesso/ posizioni espresse in altre occasioni circa l’utilizzo dei Combustibili solidi secondari. Italcementi,con una nota dell’ufficio stampa inviata al nostro blog, che pubblichiamo di seguito, ribadisce il corretto utilizzo dei CSS, materiale ”attentamente” selezionato e controllato a valle della raccolta differenziata, tanto da alimentare l’economia circolare e ad abbattere le percentuali di Co2 in atmosfera.


CEMENTERIA DI MATERA: COMBUSTIBILI ALTERNATIVI, SOLUZIONE SICURA E CONTROLLATA

La giornata di sabato scorso è stata molto importante per Italcementi e – crediamo – per tutte le persone che hanno voluto visitare lo stabilimento di Matera, uno dei più moderni e sostenibili d’Europa.
Ben oltre millecinquecento persone, tra cui molti studenti, hanno visto gli impianti produttivi e la sala controllo centralizzata con tutte le sue tecnologie e soprattutto hanno avuto la possibilità di incontrare il personale di Italcementi. Lavoratori orgogliosi di spiegare con quanta cura e attenzione per la comunità e l’ambiente avvenga la produzione del cemento di Matera, un prodotto straordinario che contribuisce ogni giorno allo sviluppo sociale ed economico del territorio.
Le porte della cementeria erano ovviamente aperte anche per i comitati locali, ma non si è presentato nessuno. Saremmo stati felici di incontrare anche loro. Nel nostro impianto la comunità ha visto e toccato con mano la verità di un’azienda organizzata, tecnologica, sostenibile, gestita con responsabilità e passione dalle oltre cento persone che vi lavorano.
Nel merito dei Combustibili Solidi Secondari, i tanto citati CSS, al contrario di quanto affermato dai comitati non si tratta di rifiuti indifferenziati, ma di materiali attentamente selezionati e controllati a valle della raccolta differenziata. I CSS sono l’esatto contrario del rifiuto indifferenziato: sono i materiali non più riciclabili che altrimenti andrebbero in discarica. Chi utilizza CSS, dunque, applica nei fatti l’economia circolare, contribuendo anche alla riduzione della CO2 in atmosfera. Una soluzione europea e sicura, che siamo sempre orgogliosi di presentare a chi non si accontenta delle parole, ma vuole conoscere i fatti.