E il direttivo del collegio, guidato da Mimmo Genchi, indica nella prevenzione la condizione per evitare danni a un ambiente che va tutelato con un monitoraggio continuo e con strategie mirate di intervento. E così accanto alla campagne di sensibilizzazione che quest’anno non abbiamo notato…ci sono i consigli utili per evitare il verificarsi di incendi che, nella gran parte dei casi, sono causati dall’uomo. ‘’’…si deve basare su strategie tecniche innovative di monitoraggio del territorio e di gestione forestale-riporta la nota del collegio dei Periti agrari. Tra queste ultime vi sono la selvicoltura preventiva con diradamenti selettivi per ridurre le masse combustibili, la pulizia dei terreni privati dalle erbacce e i rifiuti, regolamentazioni rigorose sulla bruciatura dei residui vegetali con il necessario accertamento sulle fasce di protezione e relativi comportamenti seri e responsabili dei cittadini da incoraggiare attraverso apposite campagne educative.

Oggetto: Comunicato Stampa
La prevenzione si deve basare su strategie di monitoraggio sul territorio e di gestione forestale oltre a comportamenti responsabili dei cittadini
I periti agrari materani intervengono sull’incendio nel Parco della Murgia
Il Collegio provinciale dei Periti Agrari e dei Periti Agrari Laureati di Matera intervenendo sull’incendio divampato il 29 luglio scorso in una delle aree naturalistiche del Parco della Murgia materana, esprime profonda preoccupazione per il danneggiamento di uno dei patrimoni ambientali e paesaggistici più preziosi della nostra regione. “Se, come sembrerebbe emergere dalle prime informazioni – dichiara il presidente Mimmo Genchi- dovesse essere confermata l’origine dolosa del rogo, ci troveremmo di fronte ad un gesto di estrema gravità che colpisce non soltanto un’area naturale di straordinario valore, ma un ecosistema delicatissimo, custode di biodiversità, storia, paesaggio e identità collettiva”. Genchi ricorda che la categoria dei periti agrari è formata da professionisti impegnati quotidianamente nella tutela del territorio, dell’ambiente e delle risorse naturali. Confidando che le autorità competenti facciano piena luce sulle cause dell’incendio e individuino rapidamente gli eventuali responsabili i periti agrari sottolineano che la tutela del territorio non è responsabilità di pochi, ma un dovere della collettività e che la prevenzione degli incendi, soprattutto in estate, si deve basare su strategie tecniche innovative di monitoraggio del territorio e di gestione forestale. Tra queste ultime vi sono la selvicoltura preventiva con diradamenti selettivi per ridurre le masse combustibili, la pulizia dei terreni privati dalle erbacce e i rifiuti, regolamentazioni rigorose sulla bruciatura dei residui vegetali con il necessario accertamento sulle fasce di protezione e relativi comportamenti seri e responsabili dei cittadini da incoraggiare attraverso apposite campagne educative.
