E per la candidatura a capitale italiana della cultura 2029,https://giornalemio.it/cronaca/forza-irsina-capitale-italiana-della-cultura-2026/ , anche l’olio di oliva e altri prodotti della buona tavola possono tornare utili per la promozione del territorio e raggiungere un obiettivo che richiede impegno e tanto entusiasmo. E così il 14 agosto, all’ombra della Concattedrale, al via la sagra dell’Olio di oliva grazie all’impegno di Comune, Pro Loco e di operatori locali. C’è un frantoio della tradizione, quello di Angelo Raffaele Massa, che assicura la molitura delle olive e una interessante produzione locale. Per i neofiti sarà l’occasione per conoscere la filiera produttiva. In tavola anche altro e grazie a quanti concorreranno alla buona riuscita dell’evento:
Frantoio oleario di Massa Angelo Raffaele – Birrificio Irsinese – L’Onorato Biscotto – Macelleria Sanseverino Antonio – Mantegna Vini – Caseificio Irsinese di Galgano Nicola – Filiere Lucane Srl – Solo Lucano Irsina – Lella Panicocolo Wedding & Events oltre a Panicocolo Innocenzo che esporrà antichi strumenti di produzione, a Davide Francabandiera, a Chiara Lentini e a Mister Raf con le coadiuvanti Grazie e lady Fox, per la presenza e la grande disponibilità per realizzare la “1^ Sagra dell’Olio di oliva” a firma della Pro Loco di Irsina APS-ETS iscritta all’UNPLI di Basilicata
