HomeAmbienteFuoco e fiamme. I volontari per l'Ambiente non si risparmiano

Fuoco e fiamme. I volontari per l’Ambiente non si risparmiano

Sono sulla breccia da un po’ di anni e si preparano per tempo, con una scrupolosa attività formativa, per operare in situazioni spesso difficili, procurate – nella gran parte dei casi- da piromani che operano per una strategia precisa e devastante. Sono i Volontari per l’ambiente di Matera 15 tra ragazzi e ragazze, che nel mese di luglio hanno effettuato 21 interventi difficili, in zone impervi tra medio Bradano e Basento, da Bernalda a Pisticci, da Montescaglioso a Nova Siri, luogo dove sono morti due vigili del fuoco. I volontari sono presenti con continuità sui territori, ci dice Pio Acito, un veterano di questo gruppo presieduto da Marilisa D’Ercole. E utilizzano anche sistemi innovativi, utili per monitorare e intervenire per tempo all’interno di una organizzazione regionale di Protezione Civile, che non deve tralasciare nulla.

Un discorso che tocca la prevenzione, il degrado dei territori, soprattutto le zone impervie- osserva Pio- dove le fiamme rendono tutto difficile e dove l’uomo arriva dove è possibile. Inevitabile chiedere l’intervento dei mezzi aerei, per gran parte privati, che hanno un costo oneroso per la collettività. E questo deve far riflettere. Se si investisse sulla manutenzione dei territori, di boschi, pinete, e di luoghi impervi soprattutto, contribuiremmo a salvare il pianeta e a risparmiare altre risorse, a cominciare dall’acqua. Pio, vecchio volontario e ambientalista, che abbiamo visto all’opera anche con il tradizionale ”flabellotto” resta sempre in allerta quando arrivano segnalazioni di fumo e di fiamme. E’ accanto ai giovani, eredi di un attaccamento di tutela dell’ambiente che non conosce pausa.
ALCUNE IMMAGINI DI INCENDI

RELATED ARTICLES

Rispondi

I più letti