Ci sono l’architettura rurale riconducibile a “La Murgia abbraccia Matera” inerente i territori Gravina,Altamura,Santeramo Laterza e Ginosa,il “Treno verde dei parchi della Puglia”. Mira a rivalutare le tratte dimesse operando sui temi culturali,artistici,tradizioni locali,testimonianze storiche e poi il “Piano gestione integrato dei siti Unesco” che punta a rendere fruibili i siti Unesco con itinerari e servizi in collaborazione con il Polo museale della Puglia e Ministero Beni Culturali tra i progetti che Federculture dovrà valutare nell’ambito del Programma ‘’ La Murgia abbraccia Matera’’. Nino Sangerardi, con la consueta puntualità, descrive proposte e le funzioni di Federculture, che annovera due soggetti locali come Fondazione Sassi e Zetema progetto culturale. Gli investimenti sono interessanti e prevedono una buona occupazione. Ma c’è dell’altro, come l’auspicio dell’Ente Parco dell’Alta Murgia ha rafforzare la rete di collaborazione tra siti Unesco. Un progetto che vanta, lo ricordiamo, protocolli di intesa tra Matera, Andria e Alberobello e il progetto di rete tra le Province del Sud senza dimenticare l’azione, infruttuosa di progetti di incoming mirabilanti promossi da enti economici di diverse regioni.

Murgia abbracia Matera all’esame di Federculture

Nino Sangerardi

Il Parco nazionale dell’Alta Murgia ha aggiudicato a Federculture Servizi srl di Roma i “ Servizi di analisi e validazione delle proposte del concorso La Murgia abbraccia Matera”. Bando che rientra nella “Messa a valore promozione e sperimentazione innovativa del patrimonio e delle testimonianze dell’archeologia rurale dei territori pugliesi che abbracciano Matera. Macroazione”.
Quella di Federculture è stata l’unica offerta pervenuta a fronte dell’avviso inserito sul mercato elettronico MePa di Consip.
Costo della prestazione : 38.377,00 euro.
Federculture Servizi è totalmente partecipata da Federculture,specializzata in consulenza e progettazione su tematiche legate allo sviluppo di risorse culturali e ambientali.
Nasce nel 1997,sostenuta da13 soci fondatori e associati come,tra gli altri, Federparchi,Comuni di Milano,Siena, Perugia,Capri,Matera,Alberobello,Firenze,Eur spa,Fondazione Dal mine,Fondazione Sassi,Fondazione Sandretto Re Rebaudengo,Rai radiotelevisione italiana,Zetema progetto culturale srl.
Presidente è Andrea Cancellato,vicepresidente Daniela Picconi,del Consiglio direttivo fanno parte Sergio Escobar(Piccolo Teatro Milano),Francesco Mannino(Officine culturali Catania),Aurelio Regina(Fondazione Musica per Roma),Laura Valente(Fondazione Roma Regina),Patrizia Sandretto Re Rebaudengo(Comitato fondazioni arte contemporanea),Vincenzo Santochirico(Fondazione Sassi).
Ultimamente la Giunta regionale pugliese ha ratificato il protocollo d’intesa con Parco nazionale Alta Murgia, Ministero Beni culturali e Ministero sviluppo economico. Oggetto dell’intesa : “realizzare progetti e misure di promozione del patrimonio culturale,innovazione per favorire accesso a internet e servizi digitali da parte di cittadini e turisti in linea con Italia Wi-Fi,sperimentazione di modelli attuativi e buone pratiche a partire dall’area di competenza del Parco nazionale Alta Murgia in vista di Matera capitale europea 2019”.
Tra le iniziative da finanziare c’è la valorizzazione dell’architettura rurale riconducibile a “La Murgia abbraccia Matera” inerente i territori Gravina,Altamura,Santeramo Laterza e Ginosa.
Prevista un’occupazione giovanile di dieci unità. La somma impegnata? Ecco : pubblicazione 40 mila euro,sperimentazione attiva 200 mila,gestione 50 mila,marketing 50 mila. Il totale è 340 mila euro,di cui 300 mila a carico della Regione Puglia e 40 mila Parco Alta Murgia.
Un secondo progetto è denominato “Treno verde dei parchi della Puglia”. Mira a rivalutare le tratte dimesse operando sui temi culturali,artistici,tradizioni locali,testimonianze storiche.
Per l’ideazione e messa in opera delle attività si ipotizza di fornire lavoro, tempo determinato, a venti giovani. Il denaro stanziato ammonta a 420 mila euro(300 mila la Regione,120 mila Parco Alta Murgia) : SdF 40 mila euro,marketing 50 mila,censimento capitale naturale e culturale 50 mila,sperimentazione attiva euro 280 mila.
La terza scheda progettuale riguarda il “Piano gestione integrato dei siti Unesco”. Si punta a rendere fruibili i siti Unesco con itinerari e servizi in collaborazione con il Polo museale della Puglia e Ministero Beni Culturali.
I vertici del Parco dell’Alta Murgia auspicano “ l’estensione del sito Unesco di Castel del Monte all’intero territorio del Parco attraverso un processo di animazione socio educativa(youth work) dei giovani delle scuole medie superiori,legato al sito Unesco di Matera nelle specificità di paesaggio culturale internazionale”.
A disposizione ci sono 540 mila euro–di cui 400 mila sborsati dalla Regione e 140 mila dal Parco—da utilizzare in questo modo : SdF 40 mila,censimento capitale culturale e naturale 50 mila,sperimentazione youth work alternanza scuola-lavoro euro 200 mila,Tentative list e candidatura Unesco euro 250 mila.
Dulcis in fundo si registra il sovvenzionamento di 1.000.000,00 euro per sviluppare al meglio la Murgia e le gravine che abbracciano Matera 2019.
Ovvero,gli affreschi in grotta della civiltà rupestre localizzati nella zona jonica tarantina e fossa bradanica lungo il confine materano.
Annunciate opere di restauro,visite turistiche e laboratori didattici. Le Amministrazioni comunali da coinvolgere sono Massafra,Mottola,Palagiano,Palagianello,Castellaneta,Ginosa,Laterza,Santeramo,Altamura,Gravina,Poggiorsini,Spinazzola.