HomeAmbienteEstrazione inerti fluviali. Morea: proposta di legge a buon punto.Aniem attende

Estrazione inerti fluviali. Morea: proposta di legge a buon punto.Aniem attende

Ne avevamo parlato ieri, a valle delle conferenza stampa presso Confapi Matera, degli imprenditori aderenti all’Aniem https://giornalemio.it/ambiente/la-burocrazia-regionale-prende-tempo-estrattori-inerti-in-fondo-al-fiume/ con tutti i ritardi della Regione sulla materia e con il rischio di dover chiudere le attività e di licenziare gli operai. Qualcosa si muove e a rispondere è il consigliere regionale Nicola Morea( Azione) che in una nota annuncia come sia a buon punto il voto finale in commissione, sulla proposta di legge che dovrebbe rendere giustizia sui problemi sollevati dagli estrattori. Quanto ai tempi, frase fatta, dovrebbe essere dopo l’estate. Peccato che si sia giunti solo ora a sapere come stanno le cose. Avrebbero dovuto farlo amministratori e tecnici regionali, interpellati da quattro anni-come riporta la corposa documentazione fornita da Aniem- contrassegnati da tanti silenzi su pareri che gli imprenditori attendono di conoscere.

COMUNICATO STAMPA
Estrattivi fluviali e manutenzione alvei, Morea (Azione): «Proposta di legge al voto finale in Commissione. Già ottenuto il parere favorevole del Dipartimento»
Potenza, 24 luglio 2026 – In merito alle legittime sollecitazioni espresse dalla Sezione Edili Aniem di Confapi Matera e dal presidente Mario Bitonto sulle criticità legate al blocco dell’estrazione di materiale litoide e alla manutenzione dei corsi d’acqua in Basilicata, il Consigliere regionale di Azione, Nicola Morea, chiarisce lo stato dell’arte dell’iter legislativo promosso per risolvere la vicenda.
«Comprendo perfettamente le preoccupazioni delle imprese e del comparto edili-estrattivo — dichiara il consigliere Nicola Morea — ed è proprio per dare una risposta concreta e strutturale a questo stallo che abbiamo promosso una specifica Proposta di Legge, a firma mia e di Marcello Pittella. Il testo, nato per semplificare i meccanismi autorizzativi e garantire la costante manutenzione e l’officiosità idraulica dei fiumi lucani, è ormai giunto al voto finale in Terza Commissione Consiliare».
Un passaggio cruciale che trova ulteriore forza nel riscontro tecnico già ottenuto: «Nel corso dell’ultima seduta della Terza Commissione — sottolinea Morea — la nostra proposta di legge ha incassato la valutazione positiva da parte del Direttore di Dipartimento, a testimonianza della validità, della solidità e della fattibilità del percorso normativo individuato».
L’iniziativa legislativa intende coniugare la tutela dell’ambiente con lo sviluppo economico della regione: «L’obiettivo è duplice — prosegue l’esponente di Azione —: da una parte prevenire il rischio di dissesto idrogeologico ed esondazioni pulendo in modo costante le aste fluviali; dall’altra sbloccare le forniture di inerti a chilometro zero per i cantieri delle grandi opere stradali e ferroviarie, ridando respiro alle imprese locali ed evitando l’impatto ambientale dei trasporti su gomma da fuori regione. Confido che con il voto in Commissione e il successivo passaggio in aula si possa dare presto alla Basilicata un quadro normativo snello, chiaro ed efficace».

RELATED ARTICLES

Rispondi

I più letti