Mancano appena 10 giorni per comunicare all’Enea, utilizzando il sito internet ristrutturazioni2018.enea.it, per comunicare i dati necessari e gli importi di spesa per i lavori effettuati nelle abitazioni per il risparmio energetico, compreso l’acquisto di elettrodomestici. A ricordarlo, con l’attenzione e la puntualità di sempre gli uffici di Matera del Centro di assistenza fiscale Uil Basilicata, coordinati da Angelo Antonucci.La comunicazione, riferita a lavori effettuati lo scorso anno entro il 21 novembre 2018 ,è necessaria per ottenere le detrazioni in vista della dichiarazione dei redditi. La dettagliata nota è un prezioso vademecum per non fare errori. Senza comunicazioni, e pur in presenza di regolare fattura, niente detrazioni. Passaparola

La comunicazione all’ENEA per “ristrutturazioni”
scade il 19 febbraio 2019
L’adempimento interessa tutti i contribuenti che nei prossimi mesi dovranno affrontare le problematiche connesse con la dichiarazione dei redditi. Si tratta della comunicazione ENEA per i lavori di ristrutturazione conclusi prima del 21 novembre 2018. La trasmissione è obbligatoria esclusivamente per i lavori che comportano un risparmio energetico, compreso l’acquisto di elettrodomestici.
L’invio dei dati all’ENEA è uno degli adempimenti obbligatori per i lavori effettuati a partire dal 1° gennaio 2018, circoscritto tuttavia soltanto agli interventi che comportano un risparmio energetico, sia per le ristrutturazioni che per l’acquisto di elettrodomestici.
Un obbligo che ha reso più complesso l’accesso alle detrazioni fiscali del 50% per i lavori in casa e che prevede l’invio all’ENEA della comunicazione con il dettaglio delle spese sostenute entro il termine di 90 giorni dalla fine dei lavori.
La scadenza del 19 febbraio 2019 riguarderà esclusivamente i lavori effettuati e terminati prima del lancio del portale, ovvero prima del 21 novembre scorso.
Si segnala inoltre che ancora non è stato pubblicato il portale ENEA per le ristrutturazioni 2019 e che il sito attualmente disponibile riguarda esclusivamente i lavori conclusi nel 2018.
Vediamo in dettaglio di fornire le istruzioni necessarie ai fini della trasmissione ENEA dei dati relativi alle spese di ristrutturazione entro la scadenza ormai prossima del 19 febbraio.
Per i lavori conclusi entro il 21 novembre 2018 la comunicazione ENEA dovrà essere trasmessa entro il termine del 19 febbraio 2019. È questa la data di scadenza, che coincide con i 90 giorni messi a disposizione dopo l’apertura del portale online necessario per adempiere al nuovo obbligo.
Per la trasmissione dei dati relativi alle spese di ristrutturazione edilizia che comportano un risparmio energetico o l’utilizzo di fonti di energia rinnovabili bisogna accedere al sito ristrutturazioni2018.enea.it.
Si specifica che l’obbligo non riguarda tutti i lavori effettuati, ma soltanto le tipologie comprese tra quelle che comportano un risparmio energetico ma che non fanno parte delle spese ammesse in detrazione con l’ecobonus.
Ovviamente, per gli interventi che non rientrano nell’elenco pubblicato dall’ENEA non è obbligatorio nessun invio.
Si evidenzia inoltre che la trasmissione dei dati dovrà avvenire entro il termine di 90 giorni a partire dalla data di ultimazione dei lavori o del collaudo e che la scadenza del 19 febbraio 2019 riguarda esclusivamente quei lavori già conclusi prima del lancio del sito (ovvero prima del 21 novembre scorso).
A fornire le istruzioni per l’invio della comunicazione è stata l’ENEA, con una guida appositamente dedicata al nuovo obbligo in vigore a partire dai lavori effettuati dal 1° gennaio 2018, fondamentale per l’accesso alla detrazione Irpef del 50%.
Tale adempimento risulta particolarmente complesso e in molti casi è opportuno richiedere la consulenza e il supporto di un professionista. Infatti, la compilazione della scheda descrittiva degli interventi è la fase più complicata, che prevede l’inserimento di informazioni specifiche per ciascuna tipologia di intervento effettuato situazioni quest’ultime non a totale conoscenza del contribuente. Infine, è bene evidenziare, che la mancata comunicazione comporterà l’impossibilità di detrarre tali spese pur in presenza di regolare fattura e del bonifico correttamente effettuato. Questo avvertimento vale per tutte le spese analiticamente indicate nell’elenco pubblicato dall’ENEA mentre per le spese non ricomprese nell’elenco e quindi non è prevista nessuna comunicazione, le stesse potranno essere portate in detrazione previa presentazione di fattura e bonifico.

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