Se la raccolta differenziata dei rifiutiraccolta differenziata WA0002 nei rioni Sassi e in centro è carente e con gli effetti negativi quanto a decoro la responsabilità è di quella parte di operatori economici, che ha ignorato intese e impegni a rispettare il calendario dei conferimenti e dei prelievi . E’ in sintesi la risposta dell’Amministrazione comunale di Matera alla Confesercenti, che aveva lamentato – facendosi interprete delle lamentele dei commercianti sanzionati- le incongruenze del servizio, aggravatosi proprio durante il periodo di maggiore afflusso dei visitatori. La questione, aldilà delle responsabilità, mostra comunque le lacune di un servizio che evidentemente è poco monitorato, se esplode nelle forme verificatesi nei giorni scorsi. Scarsa informazione, efficacia, ‘’flessibilità’’, sono una pecca consolidata del servizio di igiene urbana che – stante così la situazione- continuerà a mostrare limiti e lamentele, non solo degli operatori economici ma anche dei cittadini. Il nuovo bando migliorativo comprensoriale è destinato a slittare nel tempo e a occupare, se così sarà, tutto il 2017 per l’espletamento salvo ricorsi…I motivi sono sotto gli occhi di tutti, tra possibili defezioni di alcuni Comuni e contraddizioni nelle applicazioni delle imposte come accadute per Matera dopo le sentenze del Tar, che impediscono di dimensionare il nuovo servizio. Per cui si andrà avanti nelle attuali condizioni con la inevitabile proroga di gestione del servizio. Una patata bollente passata al nuovo assessore all’igiene urbana: Michele Casino o la riconferma del ‘’regionale’’ Stefano Zoccali? Nulla dice il comunicato sulla revoca in autotutela delle sanzioni. Se è così si va avanti muro contro muro all’insegna del ‘’ fate ricorso’’, ma intanto le sanzioni vanno pagate. Gli esempi di come vanno a finire questo genere di contenziosi ci sono e la storia del Comune di Matera ne è costellata : dagli autovelox, alla sosta per tipologia differente, agli oneri di urbanizzazione d’annata. I costi per i contenziosi tutti a carico della collettività…nonostante i consigli comunali a porte chiuse e le commissioni per individuare responsabilità politiche e dirigenziali.

LE RAGIONI DEL COMUNE E L’INVITO A CONFESERCENTI

“Le osservazioni sollevate da Confesercenti in merito ai controlli attualmente in corso per il corretto smaltimento dei rifiuti da parte dei commercianti del centro storico e dei Sassi, merita alcune precisazioni.
L’amministrazione comunale aveva recepito le richiesta della categoria discussa in più incontri, ed ha attivato un servizio personalizzato per le singole utenze, in particolare ristoranti e bar del centro storico e sassi, impegnando somme superiori a 30 mila euro al mese per assicurare il ritiro delle varie frazioni di rifiuti differenziati tutti i giorni e per talune anche due volte al giorno (mattina e pomeriggio) .
A fronte della implementazione di questo servizio, il primo mese (luglio) ha fatto riscontrare la quasi totale difformità nei conferimenti, vanificando l’impegno di questa amministrazione.
Il provvedimento che ha disposto tali servizi aggiuntivi (ordinanza sindacale n. 241 dell’8 giugno 2016) prevedeva un preciso calendario per i conferimenti e disponeva altrettanto esplicite modalità per la raccolta differenziata “porta a porta” con ritiro diretto da ciascun esercente.
La realtà, al contrario, ha dimostrato che le indicazioni dell’amministrazione comunale sono state prevalentemente ignorate, con depositi indifferenziati e incontrollati nelle zone interessate ed anche in aree esterne al centro storico.
Spiace constatare che i principi del confronto e della condivisione non hanno sortito alcun effetto, così come i numerosi richiami precedenti alle inevitabili sanzioni che sono conseguite.
I verbali relativi alle sanzioni applicate, di fatto in quantità ridotta rispetto all’entità del fenomeno, sono risultati inevitabili in ragione delle inadempienze riscontrate.
L’appello alla Confesercenti, dunque, è quello di proseguire e intensificare la campagna di sensibilizzazione dei propri iscritti affinchè rispettino le regole di un corretto conferimento di rifiuti differenziati affinchè residenti e i turisti godano del volto migliore della città.
In merito, poi, alla diversa tematica relativa all’abusivismo turistico (che nulla ha a che vedere con la violazione delle norme di conferimento dei rifiuti), va sottolineato che anche per questo, l’amministrazione comunale tiene la guardia alta con controlli e sanzioni per gli inadempienti”.

Matera, 27 agosto 2016