Conferenza stampa e con diretta facebook per il sindaco di Matera Domenico Bennardi e il dirigente del servizio igiene urbana, Giuseppe Gaudiano per partire con il piede giusto, a cominciare dalla zona A – da piazza Matteotti al rione Agna- con la differenziata. C’è da cambiare abitudini, far riferimento a un calendario dedicato e con la graduale rimozione dei vecchi cassonetti che recano la scritta ” Vado vai…” per sempre. I problemi non mancano e sono di ordine logistico (non tutti hanno un balcone), organizzativo (si pensi ad anziani e disabili), agli orari di lavoro e in alcuni casi amministrativo per l’occupazione di suolo pubblico per citarne alcuni, senza dimenticare il malvezzo di abbandonare gli ingombranti dove capita facendo finta per pigrizia, disinformazione o scarsa informazione che ci sono un numero verde per l’eventuale prelievo e un luogo dove stoccarli. E in questa fase di transizione, come abbiamo suggerito, è opportuno che l’informazione in ”loco” con un pannello indicatore vengano comunicate queste opportunità, insieme a una vigilanza itinerante della Polizia Municipale.

Senza dimenticare gli abitudinari della discarica incontrollata di contenitori di prodotti ittici o dell’ortofrutta. Le telecamere sono utili, comunque, e i report periodici dicono che la strada è in salita e che occorre continuare e non poco sulla campagna di informazione e di educazione. Lo smaltimento dei rifiuti è una risorsa e serve ad abbattere costi e a tutelare l’ambiente. C’è tanto da fare, tant’è che il sindaco ha annunciato – in attesa che venga nominata la giunta- di mettersi a lavorare per migliorare un servizio pensato qualche anno fa e che durerà sette anni, uno dei quali già passato anche a causa dell’epidemia da virus a corona. Bene.


ll Comune di Matera,pertanto, lavorerà a un sistema innovativo di raccolta differenziata, che tenga conto delle esigenze dei cittadini e contribuisca ad abbattere le tasse, aumentate progressivamente negli anni. ” Non era possibile – ha detto il sindaco Bennardi- come ci hanno chiesto alcuni e anche dall’opposizione. di rinviare l’avvio del servizio o di procedure a modifiche, trattandosi di un appalto comprensoriale del Subambito 1 che comprende anche Bernalda, Ferrandina, Irsina e Tricarico. Ci saremmo imbarcati in un contenzioso dagli esiti incerti.Siamo consapevoli -ha detto il sindaco Bennardi- delle criticità e delle debolezze di un servizio e di un capitolato che risalgono al 2016 e che sarebbe dovuto partire un anno fa. Ma siamo disposti al confronto e all’ascolto dei cittadini per affrontare le diverse problematiche. Con l’associazione temporanea di imprese abbiamo sottoscritto un verbale di accordo, che prevede la rimozione graduale dei cassonetti e anche elasticità sulle eventuali sanzioni, laddove è evidente la buona fede, con preavvisi a migliorare il conferimento in base al calendario settimanale”. E ha apprezzato lo slogan riportato sulle brochures dello stradario” Chi ama fa la differenza. Differenziamo”Il sindaco ha invitato, inoltre, i cittadini a scaricare l’applicazione dedicata, a consultare il sito web www.differenziatasubambitounomatera.it, l’hashtag #iodifferenziosub1,materiale informativo, a contattare il numero verde gratuito 800.370.042 e da cellulare lo 0835/381846 annunciando una campagna di informazione con modalità che saranno rese prossimamente. Il servizio interesserà dal 22 ottobre la zona ” B” che comprende un’area pericentrale fino alla zona nord, e il 29 i rioni Sassi e il centro storico. Ormai ci siamo. Nei Borghi il servizio di raccolta, altro contesto, non ha avuto problemi. In città vedremo in corso di conferimento…rispettando decoro e regolamento e affrontando i problemi segnalati.