Avevamo appena finito di pubblicare l’ennesimo articolo sull’abbandono dei rifiuti nel territorio materano che ci arriva una segnalazione dal rione Agna, con tanto di foto, sull’abbandono di resti di macellazione del maiale. Uno sconcio, come rileva Antonio Serravezza, che si aggiunge al degrado periodico della zona. Siamo a ridosso della Grotta dei Pipistrelli esplorata dal senatore Domenico Ridola. Segnalazioni effettuate ”a chi di dovere” per la rimozione di buste, carcassa e altro ancora. Del maiale ripete la tradizione ” non si butta nulla”…

Che sia stato un cavernicolo?

L’uomo delle caverne non è scomparso da Matera. Ormai non c’è più speranza anche se le segnalazioni con cartelli sono ben visibili e posti lungo la strada sopra la famosa Grotta dei Pipistrelli. L’uomo cavernicolo non ha ancora percepito l’educazione e il buon vivere tra persone civili. È uscito dalla sua caverna, ha ammazzato un maiale, lo ha squartato per utilizzare le sue carni prelibate e ha pensato sia giusto e normale abbandonare ossa, cotenna e interiora dell’animale sul bordo della strada della zona archeologica più importante di Matera. Un altro suo amico ha pensato di rifarsi il bagno di casa sua e di venire a depositare tutti i materiali di risulta del vecchio bagno demolito. Non voglio aggiungere , alla lista, altri depositi di materiali edili e di immondizie varie come bottiglie di plastica e lattine ecc.Speriamo che questo ulteriore articolo possa sensibilizzare gli Enti competenti e si prendano seri provvedimenti.
Antonio Serravezza