La foto di via Ridola, ma non solo lì, di piante frondose ad altezza d’uomo e di capote di auto destinate all’autolavaggio…con la scivolosa coltre di escrementi di volatili su strade e marciapiedi è una costante dell’avvio della stagione turistica. In passato si riusciva a ”sfrondare” quelle chiome tra tanti tira e molla e a volte di programmazione e competenze tra enti locali e anche, lo ricordiamo in un paio di occasioni , con l’impiego di operai forestali della Provincia.

Quest’anno le cose, come abbiamo riportato in altri servizi, le potature dovranno essere effettuate in autunno, a causa dell’approvazione del regolamento del verde. Ma la cosa dal punto di visto igienico e del decoro urbano e della ”sostenibilità” dell’offerta turistica non è bella da vedere e sentire… come lamenta il concittadino Antonio Serravezza. Le deiezioni di passeri, rondini e piccioni portano fortuna? Forse. E allora almeno una ”diradata” per quanto è possibile di rami e arbusti va fatta, visto che in quella zona transiteranno le delegazioni dei ministeri degli esteri. Intervento che dovrebbe essere in programma anche a ridosso di via XX Settembre, dove sono la Prefettura e attività commerciali. Altra segnalazione riguarda il lavaggio di strade e piazze dove la sovrapposizione di deiezioni di vario tipo, resti di cibo e via elencando hanno creato macchie di grasso opache nei luoghi di maggior transito pedonale e turistico. Ieri ha piovuto, ma non basta…

LE RIFLESSIONI DI ANTONIO SERRAVEZZA

La città si è riaperta dopo oltre un anno e stanno ritornando i turisti. La città si è fatta trovare pronta? Purtroppo ci sono molti problemi irrisolti e che provengono dalla vecchia amministrazione e che l’attuale sta cercando in qualche maniera di mettere ordine e costruire una organizzazione che possa intervenire nei punti critici.

Purtroppo ci sono dei casi dove è necessario un intervento straordinario e immediato, quindi eliminando la burocrazia così come vuole il nuovo Governo Draghi. Semplificazione, una parola che dovrà necessariamente inserita nel vocabolario prima della lettera “a”.

Pulizia immediata e giornaliera delle zone centrali del centro storico dedicato maggior mente dalla movida e dai turisti. Lavaggio mattutino del pavimento da Palazzo Lanfranchi e via XX Settembre e lavaggio dei muri laterali lordati da umani e animali. E’ increscioso camminare sullo sporco e tantissime volte tappandosi il naso per gli odori nauseabondi dell’urina lasciata nelle discese verso il Sasso Caveoso da Piazzetta Pascoli e Via Ridola da maleducati con la vescica piena dopo bevute selvagge.

Sempre in zona è necessario un intervento immediato per la potatura degli alberi intorno al Palazzo della Provincia che con la crescita primaverile hanno allungato i rami appoggiandosi sui tetti delle auto in sosta e rende difficile ai pedoni camminare lungo i marciapiedi sottostanti.

Prevenzione e pulizia sono due parole che in questi tempi di pandemia devono essere utilizzate senza aspettare bandi ma utilizzati come interventi urgentissimi, sia per la salute che per la sicurezza pubblica.

Devo lanciare una freccia a favore dell’amministrazione Adduce che aveva istituito il servizio pulizia e lavaggio giornaliero delle strade in questione spero che il nuovo Sindaco e l’assessore in carica provvedano entro il prossimo fine settimana a mettere ordine.