Nel titolo un progetto e una sensibilità fuori dal comune, con anima e corpo, come quelli che ci ha messo Teresa Lupo nel progetto” Naturarte”. Un invito alla escursione, con musica e poesia nell’area naturalistica di Rotondella, che fa vivere percorsi e itinerari (a telefonini e walkman spenti) con curiosità, passione e un pizzico di gusto per l’avventura . E Teresa, che ha realizzato tutto questo, dalla locandina al progetto per quanti vogliano cogliere la profondità della proposta, ha il merito di averci tanta passione ed entusiasmo tanto da essere- riteniamo- una delle proposte più interessanti del turismo ”alternativo” e “sostenibile” di Basilicata Adventure. L’uscita di domenica 23 giugno alle ” Gole” è di quelli da rispettare passo dopo passo e Teresa sotto questo aspetto è rigorosa. Ma ne vale la pena, perchè stimola i cinque sensi con le note e i versi giusti. La curiosità, per i neofiti è tanta, e il passaparola è la migliore pubblicità per valorizzare le nostre risorse, sopratutto se sono giovani come Teresa che vogliono bene alla nostra Basilicata e si impegnano per difenderla e valorizzare le sue bellezze. Nel manifesto il programma e i recapiti telefonici per eventuali contatti. Le escursioni continueranno…

Domenica 23 Giugno 2019
NaturArte nelle gole di Candela
Il fosso di Candela ha una lunga storia da raccontare, ha visto nel suo passato la presenza di almeno due momenti in cui si sono creati bacini idrici chiusi a causa di movimenti franosi di cui solo la memoria dell’uomo porta traccia, di questo lago fantasma ci resta un bollettino del Regio Comitato Geologico d’Italia stilato nel 1920/21 da Camillo Crema, geologo, paleontologo e sismografo italiano, che porta titolo “Il lago di Candela presso Rotondella in provincia di Potenza”, con carta topografica annessa (immagine 1) e una vecchia fotografia in bianco e nero (immagine 4). Dalla consultazione di vecchie mappe di impianto (immagine 3) dell’area posta alla nostra attenzione si è potuto ricostruire il perimetro esatto del lago ed evidenziando le particelle catastali dei terreni non sommersi e dei canali immissari ed emissari su mappa (immagine 2), abbiamo potuto rintracciare i punti esatti in cui il bacino idrico si era manifestato. Il lago, oggi inesistente, potrebbe rivelarsi ancora nel futuro, questo si evince dalla relazione del geologo Crema, intanto il nostro compito è ricordare gli avvenimenti del passato per meglio condurre il territorio nel nostro presente e per il prossimo futuro iniziando con il percorrere a piedi, per conoscerla, rispettarla e valorizzarla, l’area in cui si adagiava il bacino che ci ha lasciato uno dei più affascinanti itinerari che si svolge tra fantastici corsi d’acqua nei quali si riflettono i caratteristici colori delle rocce e delle sue Gole.

Descrizione dell’Evento NaturArte nelle gole di Candela
Cosa significa NaturArte? E’ la fusione di due parole chiave per spiegare questo progetto che coniuga l’aspetto naturalistico di un luogo con quello artistico che lo valorizzi e ne sottolinei bellezze e peculiarità ed ecco perché nasce questo evento che ha lo scopo di far conoscere questo sentiero naturalistico che arricchisce il comune rotondellese e che ha come scopo quello di divenire un forte attrattore per la comunità locale e per tutti gli individui interessati che vorranno conoscere meglio il luogo. Il progetto che l’associazione culturale Basilicata Adventure presenta, è un evento concepito come una passeggiata esperienziale attraverso il primo tratto delle gole di Candela, il tratto da poco messo in sicurezza e reso fruibile all’uso antropico, della lunghezza di circa 2 km che attraversa il canyon litico e sfiora i salti delle cascatelle naturali che lo caratterizzano. La passeggiata ha inizio dal sentiero dei Salici dove i partecipanti all’escursione si ritroveranno per essere smistati in gruppi di massimo 30 individui che accolti da un “rinfresco di benvenuto” a base di tarallucci e vino, allietati da musica e poesie e dopo un discorso introduttivo che ne spieghi contenuti e finalità, capeggiati da un escursionista esperto con la funzione di capo-fila ed un altro come chiudi-fila, inizieranno la loro passeggiata esperienziale immersi nella bellezza paesaggistica di Rotondella. Il percorso di 2 km prevede 4 fermate o tappe, queste fermate dei gruppi escursionistici saranno allietate da musica dal vivo e declamazione di poesie sulla terra lucana e su Rotondella, di seguito in dettaglio i quattro momenti salienti.
Arrivo/partenza “SENTIERO dei SALICI” buffet di tarallucci e vino gruppo folk Rotondella e poesie
Seconda tappa “CASCATA DEL CAPELVENERE” l’Arpa Brigante di Daniela Ippolito, canti e poesie
Terza tappa “CASCATA DEL MIRTO” il violino del maestro Michele Cataldo e poesie
Quarta e ultima tappa “ANFITEATRO/PAVIMENTO DEI CICLOPI” Giuseppe Di Marzio al flicorno/tromba e poesie

Pavimento dei Ciclopi con particolare naturalistico

Ragno Thomisus onustus Walckenaer su fiore di Sulla capitata (selvatica)