Mura imbrattate di scritte nei rioni Sassi e con le pareti di tufo, in via Sette Dolori e in Recinto Paradiso, impregnate di nero…il colore dell’inciviltà e del degrado, sopratutto morale. Nessun rispetto per i luoghi e per sè stessi e in luogo di transito per cittadini e turisti, visto che in zona ci sono attività ricettive, le sedi di Ente Parco, Circolo La Scaletta e Grafica di via sette dolori. A segnalarcelo, ancora una volta l’infaticabile escursionista Rocco Castellano, innamorato come tanti di Matera, e che fa sangue amaro nel riscontrare che gli esempi di inciviltà si ripetano. Si fa presto a dire installiamo più telecamere. E’ questione di educazione e di vigilanza. Non è la prima volta che accade: lì bottiglie vuote di alcolici e di altri segni di bivacco, dall’altra parte i segni di inciviltà. Se ai grafomani e a quanti sono bersaglio di Cupido viene voglia di scrivere è bene che lo facciano su un quaderno, scelgano una pagina web o appendete da qualche parte il vostro pensiero per la persona amata, ma rispettando ambiente, decoro urbano e storia dei luoghi. Servono i buoni esempi, che non vediamo. Da via Aldo Moro per esempio, che continua a far nulla per evitare che il solito piccolo manipolo di maleducati – e sottolineamo questo dato- continui a consentire a Fido di lordare dove capita, anche negli spazi giochi per bambini.



