HomeAmbienteCavallo sul ''Cammino materano''. Ambiente pulito se facciamo tutti,insieme,la nostra parte.

Cavallo sul ”Cammino materano”. Ambiente pulito se facciamo tutti,insieme,la nostra parte.

Energia, idee chiare e tanta simpatia a difesa del pianeta e con un messaggio-obiettivo da trasferire a quanti incontra per strada, a scuola, nei centri piccoli e grandi che attraversa: fare rete perché ognuno possa e debba fare la propria parte per la natura, per noi stessi. Roberto Cavallo, ambasciatore europeo per il clima, a Matera per una delle sei tappe, con due ”Cammini” per i 349 chilometri della 12^ edizione della ”Keep Clean and run”#pulisci e corri, https://www.google.com/goto?url=CAESVAHrOzAVQrX82xMpBC5s0Xst6jyv2tg6Y8CspUYSgPa0Pw0d2FR_3pO-pv4QGOuNMCD4YEBiL6-QnDlbsBnV0uHhLsjlcF3mfm-mfamosC91ilF94w ,ne ha fatta e ne farà ancora di strada per contagiare anche gli altri. E a Matera persone come Salvatore ”Bobosind” Locuratolo, guida turistica e cantante reggae, vanno sintonia con quanto Roberto Cavallo dice e fa ogni giorno per una nobile causa, che otterrà risultati- concreti e durevoli- ci dice nel corso di una chiacchierata a Piazza Mulino(un tempo ospitava proprio un mulino) se ci muoveremo tutti in sincronia, come la ”Ola” in uno stadio o in un palazzetto. Un invito a fare ciascuno la propria parte, anche minima. E ci racconta cosa visto, fatto, nella tappa dalla Terra di Capitanata a quella del Melfese. ” Sono partito, mercoledì 29 settembre, alle 8.15 da Ordona (Foggia) accolto da una scuola al completo-dice Cavallo. A Ordona passa la via Francigena. Quella classica si divide verso l’Adriatico, in direzione Ovest-Est, e poi c’è la variante del Cammino materano che scende verso Matera. Sono stato accolto da 150 ragazzi che hanno cantato l’Inno d’Italia e poi sono partito per Melfi(Potenza)dove ho finito la tappa di oggi di 66 chilometri e 1800 metri di salita, dopo nove ore accolto da amministratori locali e dalla Pro Loco. Sono stato anche ad Ascoli Satriano, Candela, Rocchetta Sant’Antonio Non avevo mai fatto il ” Cammino materano” nel Melfese. Cosa ho trovato? Intanto incontro le persone, ci ho parlato, mi sono informato delle colture (cavoli, carciofi ecc) e mi ha colpito la pratica dell’abbruciamento delle stoppie,che non avevo notato in passato. Spesso si bruciano anche le scarpate e lì dopo il fuoco vedi mucchi di rifiuti, vetro,metalli.

Quanto ai rifiuti la differenza è nel percorso. Se percorri un tratturo, una carrareccia trovi qualche bottiglia di plastica, che è l’inquinante più diffuso sul pianeta. Man mano ti avvicini all’asfalto, ai centri abitati ecco il ”problema” dei rifiuti aumenta. Devo dire, e la cosa mi ha sorpreso favorevolmente, è che i paesi, le cittadine all’interno sono pulite, curate.Stamattina, partendo da Ordona, mi ha colpito la gente anziana che spazzava davanti casa e teneva pulito. E questo è bello. Ti prendi cura di un pezzo di te. Fuori, nei centri abitati, purtroppo, c’è di tutto”

Cavallo ha in sella…un curriculum di esperienze fatte e che continua a fare, in una cooperativa di servizi ambientali, in tv , come ex consulente ministeriale e ora come assessore all’Ambiente, Agricoltura e Attività Produttive al Comune di Alba (sì la patria dei tarfuti) davvero notevole. E tanta esperienza gli consente di portare avanti progetti, battaglie a tutela della naturale. Non è facile, ma insiste sula necessità che ognuno faccia la propria parte. ” Il motto di quest’anno è la ‘comunità’ -aggiunge Roberto Cavallo- e forse farà un po’sorridere che lo dica io. Ho un po’ l’impressione che anche la politica rincorra l’uomo o la donna sola, come se il gesto che facciamo -da sola- possa cambiare chissà cosa. Invece la vera forza è quella della rete sociale. E’ importante che ognuno faccia il suo pezzo. Ci sono due modalità per farlo e l’ho scritto nel mio libro ”Economia della staffetta”. Il primo gesto è che facciamo tutti lo stesso gesto (pensate alla ola negli stadi) e questo non è inutile.Anzi. E’ importante che prendiamo coscienza che il nostro gesto, per quanto piccolo, è fondamentale per generare l’onda positiva. L’altro, legato alla staffetta, è che il nostro gesto puo’ anche essere un gesto che fa parte di un sistema . Quindi ciascuno nel proprio ruolo ha una responsabilità. E non deve pensare che è tutta sua e si fa il giro di pista da solo, ma deve stare nel suo ruolo. E questo è importante. Parlando di rifiuti mi riferisco a quanto debbano fare i produttori, che hanno una responsabilità e devono ‘metterci in mano’ degli oggetti facilmente separabili, riciclabili eccetera . Poi ci sono i cittadini che, quando hanno finito di consumare, deve fare la sua ‘onesta’ raccolta differenziata. C’è il gestore che deve raccogliere con l’Amministrazione che le regola e,infine, l’industria che ricicla. Se ognuno fa il suo pezzo le cose funzionano”

A Matera Roberto Cavallo è giunto in auto, perché domani 30 settembre, con partenza alle 8.15 da piazza Duomo, incontro i ragazzi di un Istituto comprensivo e poi 9.30 ”Tommaso Stigliani” e poi raggiungerò il Santuario di Picciano. Da qui Gravina in Puglia . a Cassano delle Murge poi Bari.Conosco il Materano, per esserci stato varie volte dove ho conosciuto il ”mitico” Salvatore. Sono stato nella Città dei Sassi, in viaggio di nozze con mia moglie Roberta nel 1990 e ho visto cambiare Matera .Poi siamo tornati negli anni Novanta e poi, di recente, due anni fa . Ho presentato anche die libri come ” Meno 100 chili. Ricette per La dieta della nostra pattumiera” e la ” Bibbia dell’ecologia, che è lo sviluppo sostenibile nell’antico Testamento”. Ho un legame con Matera e quando con i miei collaboratori ho studiato la traccia …non potevo che contattare Salvatore per gli aspetti organizzativi locali per la partenza E lui è un nodo della rete . E’ un ‘vulcano’, di una generosità impagabile.

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