E’ davvero indecorosa a Matera l’immagine che offrono i cassonetti di indumenti usati e di altri accessori, presi d’assalto da quanti sono in cerca di qualcosa che possa andar bene per sé o per altri…ma lasciando gli scarti alla rinfusa tra buste, scatole e anche rifiuti di altro genere, come abbiamo visto in varie zone delle città. E la cosa, purtroppo, riguarda sia i cassonetti del servizio pubblico di raccolta differenziata dei rifiuti che quelli privati. Nella foto quello che abbiamo notato in via Cererie, in via Umbria al quartiere Piccianello, ma la situazione cambia di poco in altre zone della città. Che fare? Quello che serve da tempo: una campagna di informazione, in questo caso plurilingue, per invitare i ”cercatori del prèt a porter” a riporre quanto hanno , dopo aver tirato fuori dai cassonetti quanto altri cittadini hanno conferito. Cartelli con un disegno che inviti al rispetto del decoro da collocare a ridosso dei cassonetti. E poi la vigilanza… Mica facile sorprendere i maleducati al lavoro. Ma provarci non costa nulla. All’Amministrazione comunale e ai privati che gestiscono quel servizio di raccolta il compito di fare qualcosa.




